Cannes, primi 3 Leoni italiani nel segno della ‘continuità’

21 giugno 2016

Un Argento per Heineken con ‘The Dilemma’ e un Bronzo per ‘Dacia Family Project’ per Publicis Italia. A Saatchi & Saatchi l’altro Bronzo con ‘Carrefour Baby Night’

di Eugenia Morato

Ha preso ufficialmente il via sabato 18 giugno la 63esima edizione di Cannes Lions International Festival of Creativity, che quest’anno ha scelto come payoff ‘Thank you Creativity’. Più di 13.500 delegati provenienti da 90 Paesi e più di 37.500 i lavori presentati nelle 17 categorie di quest’anno. Di questi, 739 sono quelli italiani.

Le prime 4 campagne in shortlist per l’Italia sono arrivate nella categoria Promo & Activation: 3 sono firmate Publicis Milano – Dacia Family Project (Renault), The Life Tube (Heineken) e The Dilemma (Heineken) – e uno porta la firma di Saatchi & Saatchi Milano con Carrefour Baby Night (Carrefour). Ben 3 su 4 di questi potenziali premi sono diventati Leoni.

Publicis Milano si è aggiudicata un argento con The Dilemma per Heineken e un bronzo con Dacia Family Project per Renault; un bronzo anche per Saatchi & Saatchi Milano con Carrefour By Night per Carrefour. Ad aggiudicarsi il Gran Prix nella categoria Promo & Activation sono gli Stati Uniti con la campagna #Optoutside di Venables Bell & Partners San Francisco per il brand Rei.

“Su 306 lavori arrivati in shortlist, abbiamo assegnato un centinaio di Leoni – ha detto Rob Reilly, Global Creative Chairman di McCann Worldgroup e presidente della giuria – e scegliere il Grand Prix è stata una decisione molto dibattuta.  Abbiamo scelto di mettere il nostro focus sui brand veri. Non è che abbiamo lasciato in disparte il non-profit, solo che ci siamo concentrati su ciò che era davvero ai livelli più alti e il Grand Prix assegnato senza dubbio lo è”.

Tra i giurati, anche l’italiano Manuel Musilli, creative director di Saatchi & Saatchi Italia. “Optouside è un’operazione che ha avuto un grandissimo impatto. È un’idea che, in maniera impeccabile, è riuscita a promuovere un brand e ad attivare le persone – ha commentato -. Penso che uno degli aspetti più interessanti di questa campagna sia stato il paradosso di una promo che funziona chiudendo i negozi, invece che aprirli. È la piena fedeltà al posizionamento del brand che dimostra che la coerenza paga”.

E a proposito del risultato ottenuto dall’Italia nella categoria, Musilli si dice molto soddisfatto. “Dobbiamo ricordarci che Cannes Lions è il meglio del meglio e arrivare in shortlist significa già aver dato vita a lavori outstanding. – dice – Quello che dobbiamo portarci a casa è che spesso i creativi pensano che a Cannes sia più facile vincere solo con alcune categorie di brand. Invece il Leone per Carrefour dimostra che si può vincere con qualsiasi brief se c’è la creatività più alta.”

Con 3458 entries, Promo & Activation si attesta come seconda categoria per numero di lavori partecipanti, dopo Outdoor che quest’anno sale sul podio della categoria più gettonata con 5365 entries.  I Promo & Activation Lions nascono come riconoscimento a quei brand che fanno della creatività un vero attivatore di interazione da parte del pubblico. I criteri seguiti dalla giuria sono stati 4: idea (30%), strategia (20%), esecuzione (20%) e impatti e risultati (30%).