Class Editori: dopo il boom di Expo (+40%), la Moving Tv ha chiuso il 2015 a +15%

16 giugno 2016

Angelo Sajeva, Gianalberto Zapponini e Marcella Bergamini

Nel day time, in particolare dalle 7 alle 11 del mattino, ha un ascolto medio superiore di tre volte a quello di canali satellitari e digitali come Sky Uno, Fox Crime o Real Time. Eppure, dopo il boom di Expo, la scelta della ‘go tv’ come mezzo di pianificazione pubblicitaria ha subito un rallentamento. Per questo motivo, Class Editori e Telesia hanno organizzato ieri a Milano, presso la Samsung Smart Arena, la presentazione ‘La Tv del Daytime’, spiegando al mercato della pubblicità, alle agenzie e ai centri media le caratteristiche che rendono unica la Moving Tv di Class.

Durante la mattinata si sono susseguiti gli interventi di Angelo Sajeva (presidente di Class Pubblicità e consigliere per le strategie e lo sviluppo di Class Editori), Marcella Bergamini (responsabile del marketing strategico e operativo di Class Pubblicità) e Gianalberto Zapponini (vice presidente di Class Pubblicità e amministratore delegato di Telesia). I numeri sono stati ‘corroborati’ dalle media experience di alcuni tra i brand che hanno ottenuto importanti risultati comunicando attraverso gli schermi della Moving Tv (Pernigotti, Citroën, IBL Banca).

Si tratta di un sistema composto da 4 circuiti (metro, bus, aeroporti, autostrade), che conta 5925 schermi, raggiungendo circa 33 milioni di passeggeri. In particolare Sajeva ha sottolineato “come il nostro sia un media completo, a 360°, che agisce in tempo quasi reale. Siamo tattici, dal punto di vista della velocità, perché la nostra struttura consente alle aziende di comunicare in tempo quasi reale, la mattina per la sera”.

La Moving Tv di Class Editori e Telesia, inoltre, “riempie i buchi che ci sono nell’offerta televisiva tradizionale, coprendo le esigenze di informazione e intrattenimento del target in movimento, di quelle persone che a diverso titolo si spostano più volte al giorno e che desiderano comunque e ricevere informazioni e prestare la loro attenzione a contenuti interessanti. Noi soddisfiamo quest’esigenza con un palinsesto composto da informazioni, intrattenimento e contenuti di servizio. Ci posizioniamo, così, in un modo che è unico nel panorama italiano dei media”.

“Durante Expo 2015 la Moving Tv ha tratto benefici sostanziali dall’afflusso di persone in città, con un picco del +40% fra maggio e giugno e una chiusura in aumento del 15% a fine anno (2015)”, ha aggiunto Bergamini. “Gli effetti benefici si sono propagati anche a quest’anno, perché Expo ha modificato il modo in cui si vive la città creando un contesto che è ancora più favorevole al nostro media: nel periodo gennaio-aprile (2016), tanto per fare alcuni esempi, i passeggeri in arrivo sono aumentati del 5,8%, gli ingressi nei musei sono cresciuti del 20%, il numero dei passeggeri di ATM è aumentato del 2,5%”.

La platea della Moving Tv è “un target che definiamo dei Top Moving, composto da 10 milioni di italiani che effettuano almeno due spostamenti al giorno, stando fuori di casa almeno 9 ore. Si tratta in larga parte di persone che lavorano e che non sono esposte al mezzo televisivo tradizionale. Nella fascia oraria 7-10.59 siamo leader assoluti nei loro confronti, con le nostre Moving TV, con un’audience superiore rispetto a quella di alcuni fra i canali top delle nuove piattaforme (satellite e digitale). Nelle due fasce orarie comprese fra le 11 e le 13.59 e fra le 17 e le 19.59 rimaniamo molto competitivi con quei canali”, ha precisato Bergamini.

Ma quali sono le novità dietro l’angolo? Ricordando l’elevato grado di tecnologia del network, Zapponini ha posto l’accento sulla possibilità di creare contenuti geo-localizzati: “Oggi i nostri telespettatori vedono dei contenuti pensati per il luogo in cui si trovano mentre ne fruiscono, con grande vantaggio nella capacità del mezzo di attirare e mantenere la loro attenzione”, ha concluso Zapponini preannunciando il lancio entro la fine dell’anno della app di Telesia, che renderà disponibile un mondo di servizi e contenuti innovativi e interattivi.