Acqua Group scommette sul digitale con Booster

14 giugno 2016

Paolo Delriu, Andrea Cimenti, Francesco Esposito, DavideArduini e Walter Padovan

La nuova struttura unisce le competenze della storica agenzia interna Key Digital e della friuliana Fuel 

di Andrea Crocioni

Nasce Booster, la nuova agenzia digitale di Acqua Group che unisce le competenze della storica agenzia interna Key Digital e di Fuel, importante struttura digitale con base in Friuli. La nuova realtà nasce già ‘grande’: un portafoglio clienti di circa cinquanta aziende, otto anni di esperienza e sedici specialisti digitali che si avvalgono del supporto di Key Adv, agenzia creativa di Acqua Group. L’offerta di Booster comprende digital strategy, community management, produzione di contenuti, siti web, e-commerce, web advertising, progetti editoriali web e di social media marketing e non solo. L’agenzia realizzerà anche app mobile, produzione video e web tv, realtà virtuale e 3D, realtà aumentata.

“Abbiamo dato vita non tanto a un’azienda, ma a un contenitore di esperienze digitali”, ha spiegato ieri Andrea Cimenti, ceo di Acqua Group, in occasione della conferenza di presentazione della nuova struttura, operativa dallo scorso aprile. “L’intenzione – ha continuato il manager – è di non fermarci qui e a breve procedere ad altre acquisizioni. Lo faremo con la prudenza che da sempre caratterizza il nostro modo di operare”.

Ha aggiunto Davide Arduini presidente di Acqua Group: “Da sei anni siamo nel settore digital, con una forte attenzione a studiare lo sviluppo del mercato. La necessità di stare al passo con la crescita esponenziale di questo settore ci ha portato a scegliere di acquisire una società già esperta che si integrasse alla perfezione con le competenze che già abbiamo, in modo da esprimere subito il massimo potenziale di conoscenza e di servizi”.

Booster nasce con una sede a Milano e una a Porcia in provincia di Pordenone, già ‘casa’ di Fuel. L’agenzia friulana nasce nel 2009 da due soci – Paolo Delriu e Walter Padovan, anch’essi imbarcati nel nuovo progetto – e negli ultimi anni ha dato vita a un team composto da un’area di sviluppo web, di produzione video, una divisione dedicata al design e alla grafica e un’area di web marketing (Seo, social media e Pr online).

“Aggregarsi oggi è fondamentale per crescere”, ha sottolineato Padovan. “Siamo entrati in Acqua Group – ha proseguito – per creare un vero e proprio cuore pulsante digitale. Ci ha unito l’idea di integrazione nella comunicazione e la vocazione nel cercare nuove strade, nuove soluzioni. L’unione delle nostre forze non è una semplice somma ma soprattutto la creazione di nuove idee e nuove visioni che possono fare davvero la differenza in un mercato così dinamico”. Booster è già operativa ed è stata tenuta a ‘battesimo’ su un cliente importante come Il Centro di Arese e sulla nuova campagna di Pubblicità Progresso, mentre la governance della società è in fase di definizione.

“Dopo aver consolidato questo ‘matrimonio’ – ha detto Francesco Esposito, consigliere e direttore finanziario Acqua Group – entro il primo trimestre del 2017 intendiamo avviare il nostro tentativo di presidiare l’estero. In particolare guardiamo con attenzioni al mercato UK”. Per i primi 12 mesi di attività di  Booster, anche grazie al cross selling,  i soci stimano un fatturato intorno al milione di euro, con un incremento del 18% sulla somma dei fatturati di Key Digital e di Fuel.

L’obiettivo da qui a tre anni, invece, è un fatturato fra i 5 e i 7 milioni di euro, con una quota del 20% da attività internazionali. Booster potrà dare un rinnovato impulso a tutta  Acqua Group che ha chiuso il 2015 con oltre 13 milioni di euro di fatturato. “Per il 2016 – ha concluso Arduini – proiettiamo una crescita fra il 10 e il 20% sull’anno passato. E riteniamo che una buona metà di tale incremento sia proprio legata allo sviluppo del settore digitale”.