Nielsen, aprile a +6,1% e primi 4 mesi a +3,4% senza il web non monitorato

14 giugno 2016

Alberto Dal Sasso

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia cresce del 6,1% nel singolo mese di aprile: il quadrimestre si attesta a +3,4%, rispetto allo stesso periodo del 2015, grazie a un incremento nella raccolta superiore a 69 milioni di euro. Se si aggiungesse anche la stima della raccolta sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di aprile a +7,5% e i primi quattro mesi dell’anno a +4,8%.

“Da agosto 2015 a oggi, contiamo nove mesi consecutivi di crescita: seppur il mercato ci abbia abituato a usare molta cautela nelle previsioni, possiamo comunque parlare di un consolidamento della ripresa – spiega Alberto Dal Sasso, TAM e AIS managing director di Nielsen -. Per fare un paragone con l’ultimo anno pari, il 2014, oggi arriviamo alla vigilia degli Europei di Calcio con un trend positivo negli ultimi mesi e una crescita a valore di 70 milioni di euro: si consideri che nello stesso periodo del 2014 se ne erano persi circa 40, limitando la crescita ai soli mesi di giugno e luglio. Crediamo che questo primo semestre confermi l’andamento e apra la strada a un’ultima parte dell’anno più tranquilla”.

Relativamente ai singoli mezzi, la tv cresce ad aprile del +10,3% e chiude il quadrimestre a +6,4%. Lieve segno positivo per i quotidiani che chiudono aprile a +0,8%, consolidando il periodo gennaio-aprile a -2,9%. L’andamento del mese è positivo anche per i periodici: aprile a +4,5%, quadrimestre a -1,6%. Gli investimenti sul mezzo radio restano positivi grazie al singolo mese di aprile in crescita del 3,8%, che consolida a +2,3% il trend per i primi quattro mesi dell’anno. Internet, relativamente al perimetro attualmente monitorato in dettaglio, registra un decremento del -0,6% del periodo consolidato e un calo ad aprile del -4,8%. Integrando il dato con le stime desk di Nielsen sull’intero mondo del web advertising (aggiungendo principalmente search e social), il quadrimestre chiude a +8,1% (aprile a +8,9%).

Sempre buone le performance nei primi quattro mesi dell’anno per cinema (+16,8%) e outdoor (+9,7%). Resta positivo il transit (16,6%), che incrementa la quota nel mercato grazie all’aumento di copertura. In flessione invece l’out of home tv (-0,9%), che è stato rinominato Go Tv a seguito della recente nascita di FCP Go Tv, l’associazione delle concessionarie del mezzo. Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 17 in crescita. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti: tornano a crescere le telecomunicazioni (+20,4%) e la distribuzione (+28%), a cui si contrappone il calo della finanza (-23,2%).

Tra gli altri comparti che contribuiscono alla crescita, si segnalano le buone performance di media/editoria (+11,9%) e tempo libero (+10,6%). Anche Upa ha rilasciato un commento sui dati. “Il mercato della pubblicità chiude ad aprile ancora meglio del previsto, con un +4,8%, e i prossimi mesi con gli Europei di calcio non possono che confermare la tendenza alla ripresa. Forse possiamo rivedere in meglio le previsioni di chiusura dell’anno e puntare a una crescita fra il 3 e il 4%”, ha commentato il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi.

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