WeTransfer raddoppia il fatturato in Italia con HiMedia

10 giugno 2016

Carlo Poss

Ricavi a +103% nel Q1 e nel Q2 2016 rispetto al medesimo periodo del 2015

Un business vincente quello di WeTransfer che, grazie alla consolidata partnership con HiMedia, società leader europea in ambito digital advertising, supera le aspettative di crescita per il primo semestre del 2016, registrando solo in Italia un fatturato raddoppiato (+103%) nel Q1 e nel Q2 2016 rispetto al medesimo periodo del 2015.

“WeTransfer – ha commentato Carlo Poss, ceo di HiMedia Italia – è un editore molto particolare perché permette ai brand di sfruttare al massimo il formato fullscreen con creatività estremamente impattanti e video emozionali ad alto tasso di engagement. Inoltre, la piattaforma si presta particolarmente a iniziative dal taglio global come nel caso della campagna di Alitalia andata online contemporaneamente in Brasile, Italia, Germania e Stati Uniti”.

HiMedia, concessionaria di WeTransfer dal 2014, è riuscita a valorizzare il formato full screen della piattaforma, proponendo progetti ad hoc focalizzati su target estremamente Premium senza alcuna dispersione degli investimenti, grazie al 100% di viewability garantita dalla tipologia dello spazio adv. La concessionaria ha saputo valorizzare al meglio WeTransfer che, presente a livello mondiale, vede l’Italia al terzo posto per utenti unici mensili, registrando tassi di crescita oltre le aspettative.

WeTransfer, portale di file sharing lanciato nel 2009, ha la particolarità di essere venduto 100% non in programmatic e solo con finalità di brand awareness, in totale controtendenza rispetto al mercato, proprio per valorizzare maggiormente il target premium a cui si rivolge. Mensilmente, sono 88 milioni i trasferimenti di file a livello globale, 7 milioni solo nel nostro Paese.

Il servizio gratuito di trasferimento file, grazie alla partnership con HiMedia, offre formati fullscreen, anche video, altamente interattivi, dinamici e sviluppati in HTML5, in cui gli advertiser hanno la possibilità di catturare l’attenzione degli utenti – un target appartenente alla fascia 25-44 medio/alto spendenti – durante l’attesa dei download e upload dei file.