MRM//McCann fa new business con InBev (Corona e Leffe) ed Elililly

8 giugno 2016

stefano pozzo

di Valeria Zonca


Diventato chief operating officer di MRM//McCann, global digital agency parte di McCann Worldgroup, a inizio 2014, Stefano Pozzo ha incontrato ieri la stampa, a margine della presentazione Carrefour (vedi notizia), spiegando l’andamento della sigla da lui guidata.

“Circa un anno e mezzo fa McCann Worldgroup ha attuato un cambiamento radicale, con un ricambio generazionale tra dirigenza e dipendenti – ha dichiarato -. Le due unit, quella più above the line guidata da Daniele Cobianchi, e quella digital lavorano in maniera coordinata su progetti integrati, con una direzione creativa trasversale affidata ad Alessandro Sabini e mantenendo le relative specializzazioni”. La strategia è, quindi, quella di attirare le risorse più idonee a seconda del progetto da sviluppare.

“Il Consorzio del Prosciutto di Parma è un esempio di ottimizzazione e di integrazione tra le due società – ha proseguito il coo di MRM//McCann -: la gara è stata vinta da McCann Worldgroup, ma il progetto presentato ci ha coinvolti per l’ottimizzazione della parte digital. Così come può succedere di prendere clienti sulla parte digital e poi convogliarli sulla parte adv. Il fatturato della unit digital ha raggiunto il 50% del totale del gruppo”.

Attualmente MRM conta circa 50 persone tra gli uffici di Milano e di Roma, mentre McCann Worldgroup tra le 80 e 90 nelle due sedi. “Tra i recenti new business abbiamo ottenuto l’incarico diretto da InBev per gestire la parte social dei brand Corona e Leffe, mentre ad aprile abbiamo vinto la gara contro agenzie internazionali dell’azienda farmaceutica Elililly, che distribuisce il Cialis. Circa 4 anni fa, avevamo già collaborato con loro per una campagna di lancio sul tema della disfunzione erettile, ora l’incarico riguarda lo sviluppo in Italia della relazione tra l’azienda e i medici dove verranno utilizzati molti touchpoint digitali”.