BBS rivoluziona la promozione del vino con Wine Shop

6 giugno 2016

Bruno Bottini

di Andrea Crocioni


BBS lancia sul mercato Wine Shop, la nuova piattaforma touchscreen dedicata al mondo del vino. La società con sede nella Franciacorta, forte dell’esperienza maturata in progetti di valorizzazione turistica e dei prodotti tipici fatta attraverso piattaforme multimediali interattive distribuite in tutta Italia, con questa iniziativa imprenditoriale si focalizza ora su una delle eccellenze tipicamente italiane.

Queste macchine, nate dall’intuizione di BBS, infatti, attraverso l’integrazione di diverse piattaforme – da quella informativa a quella logistica – consentono al consumatore di vivere un’esperienza completa che riproduce la visita alle catine e al territorio di provenienza del prodotto, di degustare fino a otto vini diversi (le bottiglie a seconda delle necessità sono tenute a differenti temperature) ed eventualmente di acquistarli attraverso un’evoluta piattaforma di e-commerce.

“Con Wine Shop – spiega Bruno Bottini, managing director di BBS Italia –  siamo passati dal multimediale a un approccio multisensoriale. I nostri apperecchi da semplici punti informativi virtuali si trasformano in negozi, con costi di gestione molto bassi. Ma non solo, nei nostri corner si può accedere a contenuti interattivi: foto, video, testi, documenti, mappe ed eventualmente anche mettersi in contatto live con le stesse cantine per chiedere informazioni aggiuntive”.

Wine Shop rappresenta una proposta promo-commerciale ambiziosa che mira a coinvolgere i consumatori, principalmente turisti, in modo immersivo  fancedogli mondo vivere anche a distanza il mondo della viticoltura e dell’enologia.

Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, alle prese con Wine Shop allo stand di BBS durante l’evento Seeds&Chips

Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, alle prese con Wine Shop allo stand di BBS durante l’evento Seeds&Chips

Wine Shop può essere raccontato come un sommelier ‘virtuale’, o come un negozio ‘portatile’, ma è soprattutto uno strumento di comunicazione che ha l’obiettivo di supportare i produttori italiani nella promozione dei propri vini, nella Penisola, ma anche a livello internazionale, con un occhio di riguardo ai Paesi emergenti.

“Per questo – afferma Bottini – non pensiamo solo alle singole cantine, ma anche ai Consorzi che attraverso questo strumento possono proporre al pubblico, a rotazione, i prodotti dei propri associati. Noi siamo in grado di garantire assistenza in tutto il mondo. Naturalmente, guardiamo con interesse anche agli operatori della gdo, anche se al momento non ci sono accordi in corso”. I contenuti informativi di ogni corner Wine Shop vengono sviluppati da BBS in modo personalizzato, letteralmente ‘cuciti’ sulle esigenze dei clienti. Gli apparecchi possono essere acquistati direttamente dagli operatori del settore vitivinicolo, o noleggiati per eventi.

Ma c’è una terza opzione. “E’ possibile per le cantine acquistare uno spazio per i propri vini sulle postazioni fisse che noi gestiamo direttamente – precisa  Bruno Bottini -. La prima che abbiamo installato è all’interno dell’aeroporto Catullo di Verona (non a caso la città del Vinitaly, ndr), un’area di grande transito di turisti, anche stranieri. Qui chi lo desidera può pagare una degustazione, assaggiare uno dei vini proposti e fare l’ordine, così da ricevere direttamente il prodotto a casa propria, in qualunque parte del mondo”.

Wine Shop sarà promossa soprattutto attraverso fiere, attività di comunicazione diretta alle aziende del settore ed eventi sul territorio. La società Ellisse si occupa della comunicazione di BBS Italia, sia per le attività online e offline.