Hill+Knowlton Strategies Italia, approccio integrato e consulenziale. Obiettivo 2016 a +15%

6 giugno 2016

Alessandra Favilli

di Serena Poerio


Nel mondo conta 87 uffici in 49 Paesi e un’estesa rete di associati: Hill+Knowlton Strategies, agenzia internazionale di comunicazione, parte del gruppo WPP, fa dell’approccio integrato e consulenziale il suo punto di forza.

“In questo anno ho visto fare un grande lavoro in una logica di integrazione – ha dichiarato a Today Pubblicità Italia Alessandra Favilli, general manager di Hill+Knowlton Strategies Italia -. Sempre più spesso ci troviamo a lavorare insieme a progetti ‘multi countries’. Viviamo in un mondo sempre più convergente, che ha bisogno di comunicazione integrata. Adottiamo metodologie comuni al fine di  servire al meglio i clienti che sempre di più chiedono una comunicazione transnazionale”.

Recentemente Hill+Knowlton Strategies ha ricevuto il premio ‘EMEA Agency of the Year’ al SABRE Awards di Berlino: “Questo riconoscimento, testimonia il duro lavoro e l’eccellenza dei nostri team in quest’area geografica”, ha affermato Lars Erik Grønntun, presidente e ceo di H+K EMEA.

All’interno del contesto internazionale “l’Italia è un Paese importante per dimensione dei nostri uffici (sono circa 50 le persone tra Milano e Roma ndr), ma anche per il punto di vista culturale – ha commentato Favilli -. C’è un riconoscimento storico del ruolo dell’Italia, attualmente stiamo dando un buon apporto, passando da un modello di organizzazione matriciale rigido a un modello di organizzazione molto più fluido”.

H+K ha una metodologia che si sintetizza nelle 3 P: ‘Performance + Purpose = Preference’. “Il punto d’arrivo è la preference da parte degli stakeholder. Preferenza dei prodotti, dei servizi, dei brand, anche corporate – ha spiegato Favilli -. Come? A partire dalla  Purpose, che è la ragion d’essere dell’azienda e l’insieme degli elementi che la differenziano, attraverso la nostra Performance, ovvero la nostra capacità consulenziale di engagement degli stakeholder in conversazioni creative e per loro rilevanti”.

In riferimento all’anno trascorso e agli obiettivi di chiusura 2016 la manager ha detto: “Il 2015 è stato un anno molto positivo, ci attendiamo nel 2016 dei buoni risultati in un mercato che manifesta buoni segnali di ripresa seppur ancora volatili. Prevediamo una crescita del 15% rispetto all’anno scorso”.

Su Hill+Knowlton Strategies Italia Favilli ha raccontato: “E’ un’agenzia di comunicazione multi specialistica. Abbiamo all’interno competenze trasversali ai mercati. Con la fusione di Digital Pr all’interno di Hill+Knowlton Strategies abbiamo portato dentro competenze molto forti che ci aiutano in tutte le nostre practice per dare consulenza. Tra i nostri punti di forza annoveriamo la seniority interna in grado di erogare consulenza ai clienti e la capacità di attribuire quest’approccio anche alle aree meno consulenziali, come la comunicazione di marketing e di prodotto. Ma il vero valore sono le persone, in agenzia ci sono bravi professionisti senior e tanti ragazzi giovani”.

Sul new business, che pesa circa un 25% del totale fatturato, la manager ha concluso: “E’ sicuramente importante portare dentro opportunità nuove perché ci aiutano a essere sempre aggiornati (tra i nuovi clienti l’agenzia annovera Huawei, Honor, Deoleo, Sofidel, P&G, Nestlè, Lindorff ndr), ma siamo fortunati perché i nostri clienti sono molto fedeli e longevi”.