Facebook: la gente ha speso più di 100 anni di tempo sui Canvas

27 maggio 2016

Lanciato ufficialmente lo scorso 25 febbraio, Canvas, il nuovo strumento targato Facebook, ha in brevissimo tempo catturato l’attenzione degli utenti come mai prima d’ora. Il tool, facile da usare e rapido nel caricamento, permette agli inserzionisti di creare esperienze immersive e uno spazio creativo flessibile a tutto schermo. Tutto inizia  con una semplice sfida – creare un’esperienza in cui la gente voleva trascorrere del tempo e, contemporaneamente, rispettare il tempo delle persone -, dalla quale Canvas, nell’ultimo periodo ha ottenuto ottime performance.

Negli ultimi 3 mesi, la gente ha speso più di 100 anni di tempo sui Canvas, ovvero le persone hanno dedicato una media di 31 secondi. Top 10 dei Paesi in cui le persone vedono Canvas: Stati Uniti, Brasile, Messico, Italia, Regno Unito, Francia, Tailandia, Germania, Turchia, India. Il nuovo formato pubblicitario mobile, che ha la peculiarità di essere semplice facilitando le imprese nel controllo creativo e nello sfruttare le risorse esistenti senza necessità di codifica, ha dato sfogo alle agenzie creative e media.

I vari team che hanno lavorato alla creazione di Canvas, hanno semplificato l’esperienza di creazione degli ads a sei elementi fondamentali a cui le persone prestano attenzione e che permettono di fornire la libertà creativa per costruire esperienze coinvolgenti: intestazioni, foto, video, testi, bottoni e caroselli. Il risultato, dopo i feedback, ha portato ad un risultato sorprendente: più del 50% degli annunci Canvas sono ora costruiti in 10 minuti o meno.

Canvas è stato costruito attraverso la collaborazione tra il mondo dell’advertising, gli ingegneri, i designer e i creativi di Facebook, che hanno lavorato tutti insieme scambiandosi costantemente feedback e riscontri.

“I video ci mettevano troppo tempo a caricarsi – si precisa in una nota del Gruppo -. Il team ha fatto un enorme cambiamento per ricostruire tutti i rendering dei nostri clienti per far sì che il contenuto si caricasse più velocemente e per andare a recuperare progressivamente gli elementi in un Canvas quando erano necessari (invece di scaricare di nuovo tutti). Abbiamo reso la compressione video molto più efficiente”. Le esperienze mobile-first sono viste ora in anteprima prima su smartphone.

“Abbiamo costruito un modo per i creatori per visualizzare in anteprima i Canvas sul loro telefono (esattamente come appariranno in un annuncio) con un solo click – continua la nota – . Quando il creatore fa clic su ‘anteprima sul mobile’ inviamo una notifica push alla loro app Facebook. Facendo tap su questa notifica possono visualizzare in anteprima il loro Canvas”.

In questo modo i creatori possono aprire il Canvas builder per visualizzare in anteprima l’annuncio sullo smartphone in meno di un minuto.

Sul fronte inserzionisti, che necessitano di capire come le persone visualizzano i Canvas per costruirli ancora meglio, Facebook ha costruito metriche specifiche per i Canvas, compreso il tempo medio di visione e la Scroll Depth media (quanto le persone vedono veramente un Canvas). Questo permette agli inserzionisti di vedere le metriche in tempo reale: mettendo in pausa le campagne per implementare con i dati appresi fino a quel momento, per poi riattivare le campagne. Infine per  condividere e collaborare con la comunità dei creativi Fb ha realizzato  uno strumento di creazione accessibile in Pages (per designer e creativi) e Power Editor (dedicato agli inserzionisti esperti nel pubblicare ads).