Cernuto Pizzigoni & Partners raccontano la sostenibilità secondo Barilla

27 maggio 2016

Molto prima che prendesse il nome di sostenibilità, la visione etica della Barilla era già stata tracciata – e in qualche modo anticipata – dalle parole di Pietro Barilla (1913-1993): “Diamo alla gente quello che daremmo ai nostri figli”. Un messaggio che, con il riferimento alle future generazioni, si spingeva -già allora- ben oltre gli aspetti squisitamente alimentari. Ai requisiti di genuinità e qualità, veniva accostato infatti – seppure indirettamente – il senso di responsabilità verso chi dovrà crescere, con felicità e salute, su questo nostro pianeta. Un’eredità che non solo è stata raccolta dall’azienda, ma è stata proiettata sempre più avanti, fino a diventare un principio guida – etico, ma anche industriale – della Barilla di oggi e dei prossimi decenni.

‘Buono per te, buono per il pianeta’ è il concetto con cui Barilla conduce all’estrema sintesi le parole del fondatore, facendole al tempo stesso evolvere in una direzione di massimo respiro, dove la soddisfazione dell’individuo va a coincidere con quella della collettività. Lungi dall’essere una dichiarazione d’intenti, ‘Buono per te, buono per il pianeta’ trova attuazione tanto nella quotidianità aziendale quanto nei processi strategici, in fatti concreti sia interni che esterni all’azienda. Azioni e atteggiamenti virtuosi che partendo dai campi e percorrendo l’intera filiera di produzione culminano nei prodotti stessi, nel piacere di nutrirsi con salute e nella salvaguardia del pianeta. Ancor più che una storia da raccontare, ‘Buono per te, buono per il pianeta’ è una realtà da conoscere.

Ecco perché il video, il primo con cui Barilla porta all’attenzione del pubblico le proprie scelte di sostenibilità, adotta una chiave di racconto in cui emozionalità e razionalità si incontrano: uno stile documentale che si sviluppa però attraverso immagini evocative. Incentrato sul tema ‘il buono è buono soltanto quando lo è per tutti e per tutto’, il video crea un parallelo tra le esigenze di salute e benessere di ciascun individuo e quelle, analoghe, del nostro pianeta. Esigenze che trovano una risposta comune nelle scelte che l’azienda opera e nei prodotti che, realizzati secondo questi principi, raggiungono le case di tutto il mondo.

Il video, della durata di 60”, è stato realizzato dall’agenzia Cernuto Pizzigoni & Partners e avrà una pianificazione digitale/web, curata da OMD, sui canali social, i siti del Gruppo e YouTube. Firmato dai direttori creativi Aldo Cernuto e Roberto Pizzigoni, coadiuvati da due coppie creative interne con la supervisione di William Bain sul montaggio e sull’editing, il filmato è stato finalizzato in versione italiana e inglese. La parte audio è stata prodotta insieme a quiet, please! con il re-recording della ‘Scarborough Fair Ballad’ realizzato da Ferdinando Arnò. La voce italiana è di Claudio Sorrentino, quella inglese di David Muldoon.