Wired Next Fest Milano 2016: raccolta in crescita del 37% vs il 2015

26 maggio 2016

L’evento è realizzato in collaborazione con Audi. Main Partner BNL Gruppo BNP Paribas, Enel, Sky, Vodafone. Media Partner Radio 105 

di Fiorella Cipolletta 

È tempo di Wired Next Fest per Milano. Dal 27 al 29 maggio torna, per il quarto anno consecutivo, il luna park dell’innovazione targato Condé Nast che si terrà presso i Giardini Indro Montanelli, per poi approdare il 17 e 18 settembre a  Firenze all’interno di Palazzo Vecchio. Tre giorni per ispirarsi, vivere esperienze, approfondire e immergersi nell’arte, nella musica e nella cultura. Oltre 150 relatori provenienti dal mondo della scienza, della tecnologia, della politica, della musica, della cultura, dell’imprenditoria e non solo, che, anche quest’anno, si alterneranno sul palco di quello che è ormai considerato il più importante evento italiano dedicato all’innovazione e che avrà come temi portanti il Tempo, a Milano, e la Bellezza, a Firenze.

“Questa edizione ha tre discontinuità con il passato – sottolinea Federico Ferrazza, direttore di Wired -. La prima è che, oltre all’evento di Milano, il WNF sarà anche a Palazzo Vecchio. Inoltre, quest’anno abbiamo voluto mettere al centro tecnologia ed esperienza, con una presenza più importante rispetto agli anni passati. A Firenze sarà la Bellezza, l’asset più importante del Paese. A Milano il Tempo, che rappresenta la dimensione più stravolta dall’innovazione. La tecnologia ha cambiano il nostro rapporto con il tempo: la fruizione dei media oggi ci consente di costruirci palinsesti personalizzati. Grazie all’innovazione la vita si è allungata, con un impatto sul sistema sanitario e pensionistico. Internet ha stravolto anche distinzione tra tempo di lavoro e tempo libero”.

Ad anticipare il tema del Tempo è il trimestrale Wired da oggi in edicola, mentre il numero di settembre sarà dedicato al tema della Bellezza. Da venerdì 27 maggio, invece, si potranno ascoltare dal vivo storie straordinarie di persone che stanno migliorando il mondo. Oltre ad avere la possibilità di divertirsi, giocare, ascoltare buona musica e provare il meglio delle tecnologie.

Tra gli ospiti (qui la lista completa) Julian Assange in collegamento da Londra. E  Lawrence Lessig, Emma Bonino, Guido Quaroni, Umberto Veronesi, Matteo Cerri, Slava Rubin, Eric Jarosinski, Stefano Parisi, Giuseppe Sala, Piergiorgio Odifreddi, Alexandra Elbakyan, Ferruccio de Bortoli, Milo Manara, Gabriele Salvatores, Renzo Rosso, Lapo Elkann, Luca Cordero di Montezemolo, Stefano Sollima, Subsonica, Fabri Fibra, Marracash, Emis Skilla, Pif, Linus, Big Fish e molti altri.

In aggiunta ai talk laboratori di stampa 3D, corsi di droni, esperienze di realtà virtuale, workshop e attività per i bambini, il tutto come sempre rigorosamente ad accesso libero e gratuito. L’evento, che si colloca nei palinsesti di ‘Ritorni al Futuro’ ed ‘Expo in Città’ è realizzato con il patrocinio del Comune di Milano e con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca e dell’Assessorato alla Cultura. Il Wired Next Fest 2016 è stato realizzato in collaborazione con Audi e con i main partner BNL Gruppo BNP Paribas, Enel, Sky, Vodafone.

Partner dell’iniziativa sono Fondazione Umberto Veronesi, Gruppo CAP, Mattel, Modis/Euro Engineering, Sanofi/Zentiva – Gruppo Sanofi, tsw, Tag Heuer, BioNike, Amazon.it, GroupM, SIAE, Wpp. Official Beer Heineken mentre radio ufficiale sarà Radio 105. Tra gli altri partner foodora (Food Partner), Lucky Red (Media Partner), Punk for Business (Exhibit design & production) e con il supporto di PixartPrinting.

Stefania Vismara

Stefania Vismara

“Quest’anno l’evento ha visto crescere i partner:  24 contro i 14 dell’anno passato – dichiara alla nostra testata Stefania Vismara, direttore Divisione GQ Italia, L’Uomo Vogue,  AD, Wired e Condé Nast Traveller. E li ha visti espandersi su altre categorie a testimonianza che il WNF è entrato al centro dell’attenzione dei brand, uno spazio dove presentarsi e divulgare i propri contenuti.  Con loro abbiamo contenuti ad hoc che potranno usufruire di tutte le potenzialità del brand Wired e Condé Nast. Gli eventi avvicinano il grande pubblico al brand e si traducono in manifestazioni sul territorio dando l’opportunità ai partner di lanciare contenuti mirati”.

Dopo il successo dell’anno passato che ha visto la presenza di 108 mila persone, per l’edizione 2016 “ci aspettiamo 130 mila presenze a Milano e 80 mila a Firenze, che avrà una profilazione di target differente considerata la location di Palazzo Vecchio” continua Vismara. L’aumento della partecipazione da parte dei partner si traduce in ottime performance per il WNF.

“I nostri sponsor e partner hanno generato sia come sponsorizzazioni sia come attività di comunicazione legate all’evento di Milano una crescita del fatturato pari al 37% rispetto all’anno passato”.

Il Wired Next Fest avrà l’onore di ospitare la Torcia Olimpica prima delle olimpiadi di Rio de Janeiro. Inoltre quest’anno Wired mette a disposizione un assistente virtuale su Facebook. È stato infatti sviluppato un bot su Messenger che risponderà in automatico alle domande e ai dubbi dei visitatori.