Upa, Iab, Assocom, Fedoweb e Fcp insieme per una ricerca sull’adblocking

23 maggio 2016

Giovanna Maggioni

di Laura Buraschi


Prosegue il cammino intrapreso da Upa per affrontare il tema della viewabilty dei formati pubblicitari. Dopo le linee guida realizzate con Fcp-Assointernet e presentate lo scorso febbraio (vedi notizia) prende il via oggi una ricerca sul tema dell’adblocking.

Lo ha spiegato a Today Pubblicità Italia Giovanna Maggioni, direttore generale Upa, a margine de Linkontro Nielsen: “In sé l’adblocking non sarebbe un vero problema in quanto le aziende non pagano per i contatti non raggiunti, ma noi di Upa siamo interessati a scoprire il profilo di chi applica questi strumenti”. La ricerca sarà realizzata con metodologia Cati e Cawi da GroupM insieme a Comscore e ContactLab, per conto di Upa, Iab, Assocom, Fedoweb e Fcp e si terrà due volte l’anno con l’obiettivo di monitorare un trend.

“Dovremmo avere i risultati nell’ambito di 15-20 giorni – ha continuato Maggioni – e li comunicheremo al mercato”. Intanto, a proposito delle linee guida presentate con Fcp-Assinternet, Maggioni ribadisce l’impegno di Upa nell’aiutare le aziende nel monitoraggio dei risultati delle campagne online: “Stiamo realizzando dei test su due associate Upa insieme a Nielsen, Nexplora, Mohat e Comscore per valutare l’effettiva misurabilità dei diversi formati”.