Netcomm eCommerce Forum: nel 2016 19,3 miliardi di euro in acquisti online

19 maggio 2016

Roberto Liscia

Continua la crescita a doppia cifra dell’eCommerce in Italia: in base ai dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm Politecnico di Milano presentati ieri nel corso della XI edizione del Netcomm eCommerce Forum, il valore degli acquisti online degli italiani raggiungerà nel 2016 i 19,3 miliardi di euro con un incremento del 17% rispetto al 2015, pari a oltre 2,7 miliardi di euro. Le previsioni per il 2016 rivelano una crescita dei settori che hanno trainato l’eCommerce fino ad oggi: il Turismo (+11%), l’Informatica ed elettronica (+22%) e l’Abbigliamento (+25%), ma anche l’Editoria (+16%).

Vanno molto bene anche i settori simbolo del Made in Italy che, pur considerati ancora emergenti per la vendita online, stanno registrando le crescite più alte: il Food&Grocery otterrà un incremento del 29% e supererà di poco quota 530 milioni di euro mentre l’Arredamento&Home living crescerà del 39% sfiorando i 570 milioni di euro. La penetrazione dell’eCommerce nel 2016 raggiungerà il 5% delle vendite retail. Lo scontrino medio vale 75euro per l’acquisto di prodotti, per un totale di 115 milioni di ordini, e di 253euro nei servizi, per 45 milioni di ordini.

“Non c’è niente in Italia che cresca come il commercio elettronico a +17%, così da superare, nelle stime che presentiamo oggi, quota 19 miliardi di euro – commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm -. In Italia esiste, però, un paradosso perché nel Paese esistono tutte le condizioni potenziali perché quei 19 miliardi raddoppino diventando 40 miliardi. Mentre gli eShopper italiani sono raddoppiati, passando da 9 a oltre 18 milioni, le imprese non si sono digitalizzate con lo stesso ritmo. Il mio monito, quindi, oggi dall’eCommerce Forum va alle aziende italiane: che serva a spronarle a essere sempre più presenti online”.

Nel corso dell’evento è stata presentata anche l’indagine ‘Net Retail – Il ruolo del digitale negli acquisti degli italiani’ di Netcomm e PayPal svolta da Human Highway, dalla quale emerge che  sono 18,8 milioni gli eShopper in Italia che hanno comprato sulla rete negli ultimi 3 mesi e 12,8 milioni hanno acquistato online almeno una volta al mese. Proprio questi ultimi sono acquirenti abituali, in grado di generare il 90% del valore degli acquisti online degli italiani. Particolarità del consumatore italiano è il suo approccio sempre più multicanale, con un’incidenza degli ordini effettuati da dispositivo mobile sul totale degli acquisti online.

“Nello spazio di 5 anni siamo passati da 9 milioni di acquirenti online a oltre 18 milioni – aggiunge Liscia -. Un raddoppio della domanda che deve far riflettere a fondo le imprese. Entrando nei numeri presentati oggi, rileviamo che nel primo trimestre di quest’anno la percentuale degli acquisti originati da dispositivo mobile è stata del 21%, di cui circa la metà su un sito web e l’altra metà via app, sottolineando la crescente ascesa della cosiddetta app-economy”.

Un dato importante riguarda la soddisfazione rispetto all’esperienza di acquisto online: “Si mantiene estremamente elevata – sottolinea Liscia – con uno scoring di 8,7 registrato ad inizio 2016 (su una scala da 1 a 10). Emerge poi un elemento interessante a livello di pagamenti: l’eCommerce sembra contribuire alla diffusione dei sistemi digitali di pagamento. Ne è un esempio la diminuzione dell’utilizzo della modalità di pagamento alla consegna (9,7% VS 12-13% registrato nel 2014).

Un altro elemento su cui porre l’attenzione riguarda l’andamento della notorietà spontanea dei merchant degli acquisti online: stiamo assistendo a una concentrazione delle citazioni riservate ai top 20 brand menzionati spontaneamente sia dagli acquirenti che dai non acquirenti online; temi come la fidelizzazione e il brand engagement diventano perciò importanti per un mercato che, almeno a livello di consumatori, sembra stia maturando sempre più”.