Aqualandia diventa ‘supersocial’ e si prepara al ritorno in tv a luglio

16 maggio 2016

Nuovo step evolutivo per Aqualandia. Per nove volte in cima ai Parchi a tema acquatici in Italia, negli anni arricchito da show e scenografie impattanti, oggi, Aqualandia punta a diventare il primo Parco Social, come racconta il direttore Marketing e Comunicazione Massimo Lanza.

“I Parchi di divertimento sono realtà ‘naturalmente social’ ed è fondamentale per noi essere sempre al passo coi tempi nel rispondere alle esigenze dei nostri ospiti – spiega -. oggi non basta più vivere un’esperienza ma diventa fondamentale poterla anche condividere”.

Da qui, a partire da giugno, una serie di iniziative che comprendono, tra le principali, la nuova attrazione Jungle Jump, la seconda edizione dello YouTubers Summer Party e il nuovo Aqualandia Beach Party.

Massimo Lanza

Massimo Lanza

“Jungle Jump sarà il perfetto punto di contatto tra i due concept di sviluppo del Parco – sottolinea Lanza -: nasce con un progetto di tematizzazione totale, con un impatto scenografico potente, e offrirà la possibilità di collegare un braccialetto rfid al proprio indirizzo di posta elettronica per poi far partire, prima di lanciarsi, le registrazione di una dedica che verrà automaticamente montata con la registrazione del salto finale. Il video verrà inviato alla posta elettronica da dove potrà essere condiviso con gli amici e sui principali social network, facendo così diventare gli ospiti del Parco i suoi migliori testimonial”.

Quanto allo YouTubers Summer Party, nasce dalla “difficoltà di contattare in maniera efficiente un target importante come quello dei teenagers, generalmente refrattario ai media tradizionali e sempre più irraggiungibile anche tramite i new media a causa dell’uso degli adblockers. Per questa ragione – aggiunge il manager – ho deciso di passare da una modalità di comunicazione push a una pull, facendo in modo che fossero i teenagers a entrare spontaneamente in contatto con la nostra realtà affidandomi, in anticipo rispetto all’odierno effetto moda, a quelli che sono i loro attuali punti di riferimento: gli YouTubers”.

Con questi obiettivi, nel 2015 è nato il primo raduno estivo di YouTubers (oltre 3 milioni di contatti sul web e 2.000 ragazzi ad Aqualandia), ed è in lavorazione l’edizione 2016, “che ci consentirà di coinvolgere un pubblico ancora più vasto che dai teenagers si estenderà ai millennials”.

L’11 giugno sarà, poi, la volta dell’Aqualandia Beach Party: “La socialità non deve essere legata solo al web ma esprimersi anche nella vita reale, quindi, sulla soffice sabbia bianca di Shark Bay la spiaggia tropicale del Parco, circondata da oltre 1.000 palme, realizzeremo una nuova edizione dei beach party di Aqualandia: porterà oltre 5mila giovani a conoscersi, divertirsi, ballare insieme sulle note di Deorro, uno dei dj più famosi a livello mondiale scambiando selfies e commenti sui social networks. La grande forza di Aqualandia in questo senso è proprio quella di rendere possibile l’incontro tra mondo virtuale e mondo reale”.

Accanto ai social e al web in generale (mezzo su cui Aqualandia investe circa il 30% del budget di comunicazione e marketing e su cui lavora insieme ad alcuni partner, MM Studio per la SEO e Cocco Marketing per i social), il Parco di Lido di Jesolo si affida all’affissione e si prepara a tornare in tv, dalla fine di luglio, con una campagna di comunicazione curata internamente. (M.Bo.)