Cairo su Rcs: “L’obiettivo resta il 50% più un’azione del capitale”

13 maggio 2016

Urbano Cairo

Il prezzo dell’offerta di scambio di Cairo su Rcs è “assolutamente congruo e non verrà modificato”. E’ stato perentorio Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication, a margine dell’Assemblea dei soci che si è tenuta ieri a Milano. “Il prezzo è quello ed è stato stabilito dopo settimane di attente riflessioni”, ha  detto. L’obiettivo dell’offerta pubblica di scambio è il 50% più un’azione del capitale e “non è cambiato minimamente”. Il limite minimo dell’offerta è il 35% più un’azione, che è “la condizione irrinunciabile, il limite sotto il quale non si vuole andare”. L’editore ha poi criticato la prematura bocciatura della sua offerta da parte del cda Rcs: “Non mi è sembrata una cosa di altissimo livello bocciarla” senza aver ancora visto il prospetto. “Un consiglio dovrebbe lavorare in maniera diversa”, ha detto.

“Rcs ha bruciato 10 milioni al mese dal 2012 ad oggi. Sono numeri impressionanti. Quanti piani nel frattempo hanno fatto, presentato, detto che erano contenti perché stavano quasi raggiungendo i piani”, ha aggiunto ancora. Ricordando i  1300 milioni di perdite registrate da Rcs, Cairo si è detto convinto di poter creare valore, forte dell’esperienza maturata con il gruppo editoriale che porta il suo nome. La ricetta per invertire la rotta? Taglio dei costi e sviluppo dei ricavi, possibile per chi fa “l’editore di mestiere”. L’imprenditore ha citato le testate in portafoglio al Gruppo come punto di partenza per il rilancio: “Rcs ha la fortuna di avere dei giornali che sono leader del mercato e che devono essere sfruttate al meglio”.

Intanto, sempre ieri, l’Assemblea straordinaria di Cairo Communication ha deliberato l’aumento del capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, da eseguirsi in una o più volte e anche in più tranche, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 4, primo periodo, cod. civ., da eseguirsi entro il 31 dicembre 2016, fino a un importo nominale massimo di 3.256.437,340 euro, oltre a sovrapprezzo massimo pari a 271.662.022,710 euro, mediante emissione di massime n. 62.623.795 azioni ordinarie Cairo Communication prive dell’indicazione del valore nominale, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche delle azioni in circolazione alla data di emissione, da liberarsi mediante conferimento in natura delle azioni ordinarie RCS MediaGroup portate in adesione all’offerta pubblica di scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie emesse da RCS, annunciata da Cairo Communication in data 8 aprile 2016 e promossa in data 28 aprile 2016.

In Assemblea era presente il 78,438% del capitale sociale e la proposta è stata approvata con il voto favorevole del 78,320% del capitale sociale e lo 0,118% di voti contrari.