Mondadori, ricavi in crescita del 2,2%. Per i periodici raccolta adv in linea

13 maggio 2016

Ernesto Mauri

Il Gruppo Mondadori ha registrato un avvio d’anno particolarmente positivo, con ricavi che hanno mostrato dopo quasi quattro esercizi una crescita rispetto all’esercizio precedente. In particolare, come sottolineato dalla nota inviata ieri dal Gruppo guidato dall’ad Ernesto Mauri, i ricavi netti consolidati dei primi tre mesi del 2016 si sono attestati a 254,8 milioni di euro, in crescita del 2,2% rispetto ai 249,2 milioni di euro del pari periodo 2015, registrando una significativa inversione di tendenza rispetto ai trimestri precedenti (+0,8% a perimetro omogeneo, includendo i ricavi delle attività dei periodici di Mondadori Scienza). In miglioramento il margine operativo lordo consolidato a quota 8,5 milioni di euro (+22,1% rispetto ai 7 milioni di euro del primo trimestre 2015).

Il risultato netto consolidato delle attività in continuità è negativo per 1,8 milioni di euro, in miglioramento di oltre il 50% rispetto alla perdita di 3,7 milioni di euro registrata al 31 marzo 2015. Per quanto riguarda le aree di business, l’Area Libri ha registrato ricavi complessivi per 63,4 milioni di euro, in significativo incremento (+13,3%) rispetto ai 56 milioni di euro dello stesso periodo del 2015. L’Area Periodici Italia ha registrato ricavi per 78,5 milioni di euro, in crescita dello 0,8% rispetto ai 77,9 milioni di euro del primo trimestre 2015 (-3,7% a portafoglio omogeneo). In particolare i ricavi diffusionali risultano in crescita del 3,7%, mentre i ricavi derivanti dai prodotti collaterali diminuiscono dell’1,8% rispetto al primo trimestre 2015. Quanto ai ricavi della raccolta pubblicitaria, risultano sostanzialmente allineati al primo trimestre dell’esercizio precedente (-0,3%).

I dati di traffico mostrano un’audience complessiva pari a 8,9 milioni di utenti unici (fonte Audiweb, febbraio 2016), rispetto a 6,9 milioni di febbraio 2015 (+29%). Da segnalare i ricavi delle attività di digital marketing service (3,3 milioni di euro), confluite nell’area Periodici Italia dal 1° gennaio 2016, che hanno mostrato una crescita del 5,2% per effetto del progressivo ampliamento del sistema di offerta avviato lo scorso anno. Il margine operativo lordo dell’area Periodici Italia, al netto di componenti non ricorrenti, registra un sensibile miglioramento pari a circa l’11%, passando da 6,2 milioni a 6,8 milioni di euro per effetto del contributo di una positiva dinamica dei ricavi, dopo numerosi trimestri negativi, nonché delle incisive azioni di revisione della struttura editoriale e delle attività promozionali, realizzate pur preservando la tradizionale focalizzazione sulla qualità editoriale delle testate. Nel trimestre è stata conseguita inoltre una significativa riduzione dei costi industriali anche per effetto della rinegoziazione dei contratti di stampa.

L’evoluzione positiva del Gruppo nel primo trimestre ha confermato le attese precedentemente comunicate a perimetro omogeneo. Includendo gli effetti del perfezionamento dell’operazione Rizzoli Libri (che sarà consolidata dal 1° aprile 2016) e dell’accordo per l’acquisizione di Banzai Media Holding (il cui contributo si concretizzerà sostanzialmente nella seconda parte dell’anno) il Gruppo stima per l’esercizio corrente una crescita dei ricavi di circa il 14% rispetto al 2015 e del margine operativo lordo – a livello operativo – di circa il 30%. Tali stime includono le sinergie attese nel corso del presente esercizio dall’integrazione di Rizzoli Libri, ma non il contributo della società Marsilio Editori e del ramo d’attività Bompiani che, in conformità a quanto disposto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato il 23 marzo scorso, saranno cedute nei tempi previsti e quindi non consolidate.