Wekiwi, lancio all digital con il gruppo Alkemy. Budget da 400 mila euro

12 maggio 2016

di Andrea Crocioni


Wekiwi, il primo fornitore di energia elettrica e gas naturale in Italia a offrire un servizio completamente online, ha presentato ieri a Milano la sua innovativa ‘bolletta digital’. Si tratta di una bolletta interamente in html, navigabile come un sito, che riporta le informazioni essenziali: la carica scelta, i consumi del periodo, gli importi totali e l’analisi dei consumi nel tempo. In pochi click si potrà conoscere, in qualsiasi momento, la propria spesa energetica. Attiva sul mercato dallo scorso marzo, Wekiwi si posiziona come il nuovo brand dell’energia online e il primo fornitore di energia elettrica e gas naturale in Italia a offrire una user experience completamente digitale.

“Abbiamo tagliato l’intermediazione delle Rete commerciale e dei call center, puntando su un rapporto diretto e trasparente con i consumatori”, ha spiegato Massimo Bello, ad della startup controllata dal Gruppo Tremagi, prima azienda privata italiana del settore energetico, attraverso l’operatore Illumia. “Prevediamo di chiudere fra i 500 e i 1.000 contratti al mese con l’obiettivo di arrivare a 50 mila clienti in 5 anni”, ha precisato il manager. L’operatore energetico si rivolge principalmente al target dei millennials e anche per questo focalizzerà tutta la comunicazione sul web marketing.

Il partner è  Alkemy che ha curato il posizionamento che ruota intorno al concept ‘Smart Energy’ e che con la controllata Seolab svilupperà tutto il piano digitale in partenza. Il budget per il lancio di Wekiwi in Italia è di circa 400 mila euro, fra web marketing e presenza sui comparatori.

Il nome Wekiwi nasce dall’unione di ‘we’ (noi) e ‘kiwi’, l’acronimo web del tradizionale kilowatt (kW). L’insieme di queste due parole vuole dare una connotazione precisa di un’azienda trasparente, aperta e social. Il cliente sceglie una carica mensile, senza stime arbitrarie da parte del fornitore, stabilendo così l’importo delle proprie fatture, che saranno poi conguagliate solo con i consumi effettivi. La carica non scade mai, se si consuma meno, l’importo non speso verrà riaccreditato. Wekiwi vuole parlare in modo chiaro ed efficace agli italiani, rinnovando la comunicazione utilizzata finora dagli operatori tradizionali. Per questo ha scelto Gioele Dix per registrare un video autoironico, diffuso su YouTube, sulla difficile lettura della bolletta.

L’attore, attraverso un linguaggio semiserio, porta alla luce la complessità della terminologia usata dal settore, con un contributo che non è uno strumento commerciale ma, piuttosto, uno spunto di riflessione per il mondo dell’energia. Ma le novità per  il Gruppo Tremagi non si fermano qui. La holding, infatti, è al lavoro sul riposizionamento di Illumia, una realtà capace di diventare in pochi anni uno dei principali operatori nel settore della fornitura di gas ed energia elettrica.

“Come percezione del brand, Illumia  è il quinto operatore nazionale – ha affermato Marco Bernardi, presidente e ceo del Gruppo Tremagi -. Stiamo avviando un nuovo corso a livello di comunicazione che si focalizza su un ringiovanimento dei contenuti, dopo un esordio del marchio nel 2013 (al seguito del cambio di nome di DSE, ndr) che aveva scelto ti puntare su un testimonial come Cesare Prandelli, allora ct della Nazionale Italiana, e su un taglio più nazionalpopolare”. Perno di questa nuova strategia il ruolo assegnato al digitale.

“In questo senso abbiamo deciso di dare un’accelerazione – ha proseguito il manager -. Abbiamo indetto una gara a cinque per selezionare i nuovi partner di comunicazione. Da questo articolato processo sono usciti due nomi: Publicis, che è diventata la nostra agenzia per il digitale, e Blossom per quanto riguarda la brand identity”.

Nei piani dell’azienda il digitale è destinato a diventare anche uno strumento di valorizzazione delle attività di sponsorizzazione. Illumia è impegnata nel calcio come Back Jersey Partner del Bologna FC, ma ‘sostiene’ anche il mondo della vela sponsorizzando il giovane skipper Michele Zambelli. “Nel corso di quest’anno – ha aggiunto Bernardi – stiamo preparando delle novità anche in termini di prodotto. Crediamo molto nella materializzazione del servizio. In passato abbiamo regalato i led ai nostri clienti, presto torneremo a muoverci in questa direzione, ma con qualcosa di diverso”.

Per quanto riguarda l’atl Illumia ha già pronto uno spot per la tv. “Si tratta di un nuovo film, già girato lo scorso anno e diretto dal regista Harald Zwart – ha chiarito  ceo del Gruppo Tremagi -. La creatività è dell’agenzia casiraghi greco&. Lo spot potrebbe andare in onda già prima dell’estate. Per quanto riguarda le pianificazioni le gestiamo internamente, ma se si dovesse confermare la scelta di un ritorno in tv allora dovremmo scegliere un centro media, ma lo faremo senza passare da processi di gara. Per il 2016 l’investimento sarà in linea con quello dello scorso anno, intorno ai 4 milioni di euro, ma con una diversa distribuzione del budget (nel 2014 il lancio del brand Illumia era stato sostenuto da un investimento in comunicazione di circa 10 milioni di euro, ndr)”.