Hallelujah annuncia il break even e avvia una nuova fase di recruiting

11 maggio 2016

Valerio Franco

Hallelujah, la digital start up milanese specializzata in Data Driven Ideas, dopo l’acquisizione di progetti importanti per brand come Vorwerk Folletto, Thun ed Enegan (più altri che saranno ufficializzati a breve) ha dichiarato di aver centrato il break even per l’anno 2016. Con questo traguardo l’agenzia apre una seconda fase di recruiting.

“Non siamo stupiti di come stanno andando le cose, perché il progetto è sì visionario ma radicato su evidenze di cui riceviamo conferme ogni giorno. Siamo infatti molto soddisfatti di questi risultati che rispecchiano il business plan che avevamo concordato con i nostri finanziatori (Unicredit e Deutsche Bank)”, ha dichiarato Valerio Franco, chief innovation officer di Hallelujah.

E ha aggiunto: “E’ la conferma di come il nostro approccio sia riconosciuto come valore aggiunto dai clienti e e di quanto oggi la differenza la si può fare scegliendo con maniacale attenzione i talenti da coinvolgere nel progetto di start-up. Per questo stiamo dando il via alla seconda fase di selezione di Digital Unicorns, e cioè persone che abbiano un talento cross-mediali e una passione insana per la tecnologia, per la comunicazione e per l’analisi dei dati”.

Al momento la priorità nella selezione si concentra su 4 figure professionali: technical delivery manager, social media strategist, social media manager e Babiloo sales manager. Babiloo è il prodotto di Digital Intelligence sviluppato da Hallelujah in collaborazione con Delta Askii per monitorare gli ecosistemi digitali dei brand, canali sociali, siti e app dei brand, per estrarre insights strategici di comunicazione.