Dominic Grainger nuovo presidente EACA

6 maggio 2016

Dominic Grainger

Dominic Grainger, ceo di GroupM Europa, Medio Oriente e Africa, è stato eletto, per un periodo di due anni, presidente della EACA (European Association of Communications Agencies), rappresentata per l’Italia da Assocom.

Grainger prevede due aree di interesse chiave durante il suo mandato: comunicare il contributo duraturo e positivo delle comunicazioni commerciali per le economie europee e affrontare le crescenti competenze digitali necessarie al settore delle comunicazioni commerciali. Grainger è il primo media executive eletto alla carica di presidente della organizzazione con sede a Bruxelles, e succede a David Patton, presidente e ceo di Grey Group EMEA.

“Le opportunità introdotte dal digitale hanno portato innumerevoli sfide per gli editori, per le aziende che vogliono rivolgersi ai consumatori e anche per gli enti governativi preposti a creare i nuovi regolamenti. Le agenzie di comunicazione di ogni genere possono svolgere un ruolo importante nello sviluppo di queste opportunità e non c’è mai stato un momento più emozionante per lavorare in questo settore – ha detto Grainger -. EACA è un importante e influente attore a Bruxelles, impegnata direttamente su diversi temi di regolamentazione e indagini normative in materia di comunicazione commerciale. Sono onorato di mettermi al servizio del nostro settore in questo momento così complesso e dinamico, contribuendo al processo decisionale per la formulazione di regole sensibili e non penalizzanti e di lavorare  per proteggere gli interessi dei nostri associati presso i responsabili della Commissione Europea a Bruxelles”.

“Non solo questo rafforzerà la nostra attuale agenda sui temi del media, ma ci consentirà di far pervenire un messaggio forte alle istituzioni di Bruxelles di quanto seriamente prendiamo il tema del mercato unico digitale”, ha spiegato Dominic Lyle, direttore generale di EACA. L’attenzione di Grainger al miglioramento della qualità e all’inserimento nel comparto di un maggior numero di talenti esperti in ambito digitale troverà una buona base di partenza nei programmi di formazione esistenti EACA, e aiuterà a far crescere il profilo e l’autorevolezza nel settore delle comunicazioni commerciali in tutta Europa.