50 milioni di aziende al mondo su Facebook: 3 milioni utilizzano anche l’adv

5 maggio 2016

Luca Colombo

Ieri, durante il Boost Your Business a Roma, Luca Colombo, il country manager di Facebook Italia ha fornito alcuni dati sul social network 

“Facebook è partner ogni giorno di 50 milioni di imprese al mondo per lo sviluppo del proprio business, di queste 3 milioni utilizzano il social network per l’advertising, per raggiungere obiettivi che si sono prefissi”. A dare le cifre è il country manager di Facebook Italia, Luca Colombo, durante la tappa a Roma, tenutasi ieri, del road show ‘Boost Your Business’ progetto formativo promosso e organizzato da Facebook in diversi Paesi europei per educare le PMI all’uso dei social media e supportarle nell’uso efficace delle risorse messe a disposizione da Facebook a sostegno del business.

“Ma il tasso di crescita è del 50% anno su anno – ha sottolineato Colombo -, e in questo contesto l’Italia si colloca tra i primi 5 posti. In Italia l’87% dei presenti su Facebook ha una connessione con una Pmi. Ci sono grandi opportunità che dobbiamo sfruttare, investendo in cultura digitale e fiducia verso le nuove tecnologie. In un’economia sempre più globalizzata lo sviluppo delle reti digitali permette di raggiungere consumatori e mercati sempre più ampi. Vogliamo porci come partner delle Pmi italiane, aiutandole a costruire non solo relazioni nuove ma, soprattutto, a raccontare e presentare i propri prodotti e servizi come eccellenze”.

A fine marzo 2016, secondo i dati Fb Italia, sono 28 milioni gli italiani attivi mensilmente su Fb, di cui 25 milioni da mobile; giornalmente sono 23 milioni le persone attive, di cui 21 milioni da mobile.

Sono oltre 400 le PMI e i giovani imprenditori che si sono riuniti ieri al Parco dei Principi a Roma per prendere parte alla tappa romana del roadshow ‘Boost Your Business’, progetto formativo promosso e organizzato da Facebook in diversi Paesi europei per educare le PMI all’uso dei social media e supportarle nell’uso efficace delle risorse messe a disposizione da Facebook a sostegno del business.

“Per stimolare la crescita economica del nostro Paese occorre creare un contesto che sia in grado di supportare anche le PMI, storicamente una componente rilevante del nostro Pil. Sebbene le Pmi italiane rappresentano il 67,3% del prodotto interno lordo, la percentuale più alta tra tutti i paesi europei, permangono delle difficoltà come testimonia il dato del tasso di natalità di nuove imprese che cresce più lentamente rispetto agli altri Paesi. In questo contesto la digitalizzazione può giocare un ruolo importante, permettendo a molte Pmi di affacciarsi su mercati esteri e conquistare nuove opportunità di business” ha ricordato il country manager di Facebook Italia.

“Il governo guarda con grande attenzione a tutte le iniziative che spingono le PMI a utilizzare le opportunità della Rete per sviluppare il proprio business. I Big della Rete possono giocare un ruolo anche in Italia. E la Rai deve fare molto di più sull’alfabetizzazione digitale dei cittadini e delle imprese” ha detto Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico.

“Parlare di crescita e di sviluppo delle PMI oggi, significa parlare anche di digitalizzazione, di competenze e cultura digitale. E’ necessario rafforzare o sviluppare le competenze digitali delle PMI per consentire loro di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal digitale” ha commentato Alessandro Micheli, Presidente Nazionale del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio.

L’incontro ha inoltre visto la partecipazione di tre casi di successo: Fiorin, azienda familiare ligure in produzione e fornitura di mobili e arredi. Grazie all’integrazione di Facebook nella propria strategia di marketing, l’azienda ha registrato un +37 delle vendite. Altra case history presentata alla tappa romana è stata QC Terme che è riuscito a raddoppiare le prenotazioni e ad estendere la propria clientela oltre ai confini italiani grazie all’uso di Instagram e agli strumenti di targetizzazione di Facebook.

E’ stato presentato, infine, il caso del ristorante Rinaldi Al Quirinale, che scegliendo Facebook e Instagram come mezzi per promuovere l’attività, è riuscito a raggiungere una clientela sia italiana che internazionale, incrementando le revenue del 50% e i clienti del 25% .