Cairo Communication, pubblicità su La7 e La7d a +4%. La raccolta periodici cresce del 16%

5 maggio 2016

Urbano Cairo

Cairo Communication ha chiuso il primo trimestre 2016 con ricavi consolidati lordi pari a 63,7 milioni euro, in lieve calo rispetto ai 64,1 milioni dell’omologo periodo 2015. Il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) consolidati, pari a 3,5 milioni e 1,2 milioni euro, sono in forte crescita del 33,2% e del 56,5% rispetto al primo trimestre 2015 quando erano pari a 2,6 milioni e 0,7 milioni.

Il risultato netto consolidato è stato pari a 1,7 milioni euro (1,9 milioni euro nel 2015). Nel periodo in esame, il Gruppo guidato da Urbano Cairo ha proseguito “la propria strategia di crescita con il lancio nel mese di gennaio del quindicinale Nuovo e Nuovo TV Cucina (99 mila copie medie nelle prime 11 uscite) e lavorando alla fase di studio e realizzazione del nuovo Enigmistica Più, lanciato il 20 aprile 2016 (circa 250 mila copie vendute nel primo numero, al prezzo di lancio di 50 centesimi), un settimanale di giochi e passatempi che segna l’ingresso di Cairo Editore nell’interessante settore dell’enigmistica”, spiega una nota.

Entrando nel dettaglio dei settori di business, i periodici hanno continuato a conseguire risultati fortemente positivi, realizzando ricavi diffusionali pari a 17,7 milioni di euro, in linea con il periodo analogo del 2015 e un margine operativo lordo (Ebitda) e un risultato operativo (Ebit) rispettivamente pari a 2,9 milioni euro e 2,6 milioni di euro (3,2 milioni e 3 milioni nel primo trimestre 2015). Il settore televisivo (La7) ha conseguito un margine operativo lordo (Ebitda) positivo di circa 31 mila euro a fronte di una perdita di 1,4 milioni di euro nel primo trimestre 2015. Nel trimestre, la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d (36,6 milioni euro) è stata in crescita di circa il 4% rispetto al primo trimestre 2015.

La raccolta pubblicitaria sulle testate del Gruppo (euro 5,1 milioni) ha registrato un andamento molto positivo, in crescita del 16% rispetto al primo trimestre 2015 (+6% a perimetro omogeneo di testate e numero uscite). Per quanto riguarda il futuro, il Gruppo si impegna a perseguire “lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria), per il settore editoriale anche continuando nella strategia di continuo ampliamento e arricchimento del portafoglio prodotti, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale; per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi”, continuando a impegnarsi “con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi realizzati nel 2013-2015 di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo e sviluppare la propria attività in tale settore, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2016 di un margine operativo lordo (Ebitda) positivo”.

La società ricorda che in data successiva alla chiusura del trimestre, l’8 aprile 2016, il consiglio di amministrazione di Cairo Communication ha promosso un’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Rcs Mediagroup. A tal proposito, il prossimo12 maggio sarà convocata l’Assemblea Straordinaria della società per deliberare l’aumento di capitale finalizzato all’emissione delle azioni Cairo Communication da offrire quale corrispettivo delle azioni Rcs portate in adesione all’offerta.