Vicky Gitto: “In campo per supportare i nostri giurati. Avviato il lavoro sul posizionamento del Club”

3 maggio 2016

Vicky Gitto

di Andrea Crocioni


Venerdì scorso, l’organizzazione del Festival Internazionale della Creatività di Cannes ha comunicato i nomi dei giurati della prossima edizione e fra questi quelli dei sei rappresentanti italiani alla kermesse. A difendere i ‘nostri’ colori, come abbiamo scritto sul numero di Today Pubblicità Italia di ieri (vedi notizia),  saranno Jack Blanga (Direct), Polina Zabrodskaya (Film), Emanuele Giraldi (Media), Stefania Mercuri (PR), Cinzia Cumini (Product Design) e Manuel Musilli (Promo & Activation). Tutti ottimi professionisti, ma nomi difficilmente pronosticabili alla vigilia. Ma in assenza delle primissime linee delle agenzie, ci si aspetta una ventata di aria fresca sulla Croisette. Sui criteri di selezione della ‘squadra’ italiana pronta per Cannes abbiamo chiesto un commento al presidente dell’Adci, Vicky Gitto.

“Faccio subito una premessa – ha detto il creativo – al momento della mia elezione le decisioni erano state già prese e le terne già inviate al Festival. Di solito i parametri sui cui si basano le proposte dei profili dei giurati sono il palmares recente, possibilimente con score a Cannes, esperienza e credibilità internazionale. Poi tocca agli organizzatori prendere delle decisioni definitive. Quest’anno c’è stata una particolare attenzione alla presenza femminile”. Secondo alcuni rumor raccolti sul mercato, però, pare che le scelte di quest’anno abbiano sollevato qualche perplessità all’interno dell’associazione dei pubblicitari, per una sorta di scetticismo verso profili emergenti.

Ma Gitto ha smorzato subito le polemiche: “Avere un palmares importante ed essere un guerriero in giuria sono cose che non sempre coicindono. A Cannes sono tanti gli elementi che entrano in gioco: le capacità professionali, che ti consentono di riconoscere subito i progetti con un potenziale, e le qualità relazionali. Il mio auspicio è che i rappresentanti italiani possano incidere in maniera decisiva in giuria. Potranno contare su tutto il nostro supporto. Li inviteremo a condividere i lavori, cercheremo di coordinarci, per avere una presenza il più possibile strutturata”. E ha aggiunto: “In vista dell’anno prossimo stiamo intavolando una serie di relazioni con Assocom e PR Hub, che vogliamo allargare all’Associazione Italiana Registi, ma anche alle altre realtà rappresentantative della nostra industry. L’obiettivo è quello di promuovere un maggiore coordinamento che dovrebbe avere riflessi anche sulla presenza italiana a Cannes nel 2017, sulla scelta dei giurati in particolare, in modo che questa sia gestita il più possibile in maniera armonica”.

Vicky Gitto, eletto alla presidenza dell’Adci lo scorso febbraio, ha poi dato qualche anticipazione in merito alle attività portate avanti dal suo Consiglio. “Passo dopo passo abbiamo inziato a mettere in atto i punti del programma – ha spiegato -. Abbiamo avviato il lavoro per lo studio della strategia di posizionamento del Club e aperto un rapporto con un’agenzia, che presto ufficializzaremo, per impostare un approccio per le pubbliche relazioni che si sviluppi nell’arco di un anno, indipendentemente dal picco di If!. Stiamo proseguendo con impegno il processo di accreditamento presso le Istituzioni e ci stiamo impegnando per un sempre maggiore coinvolgimento della componente femminile. A brevissimo, inoltre, attiveremo le figure dei local  e degli art ambassador”.