Younited Credit porta in Italia la ‘rivoluzione’ del credito al consumo

29 aprile 2016

Tommaso Gamaleri

di Andrea Crocioni


Sbarca ufficialmente in Italia Younited Credit, in Europa continentale fra le principali piattaforme che operano nel settore dei crediti online. Nata in Francia nel 2011 con il brand Prêt d’Union, la digital credit platform arriva nel nostro Paese posizionandosi come il ‘Marketplace del credito’ che mette in relazione diretta gli investitori professionali e i richiedenti in modo rapido e senza l’utilizzo dei circuiti tradizionali, operando come vero e proprio istituto di credito. Con oltre 300 milioni di euro erogati complessivamente a più di 33 mila famiglie francesi, a partire dal lancio della società, Younited Credit è cresciuta diventando in breve tempo un caso di successo fra le start up fintech a livello continentale.

Da queste basi ha preso il via la strategia di internazionalizzazione che parte proprio dall’Italia e che dovrebbe svilupparsi in Spagna a partire dal 2017. Il piano di sviluppo è stato presentato ieri a Milano dal management aziendale nel corso di una conferenza stampa. “Siamo orgogliosi di lanciare il brand Younited Credit in Italia: il nostro obiettivo è rivoluzionare il settore del credito al consumo in Italia rendendolo più semplice, veloce ed economico. Ciò è possibile grazie all’unicità del nostro modello di business che ci posiziona come il primo operatore europeo completamente digitale, in grado di mettere in contatto diretto gli investitori professionali e i richiedenti senza intermediazioni”, ha spiegato Tommaso Gamaleri, ceo della filiale italiana.

“In questa fase in Italia abbiamo lanciato il business focalizzandoci in prima istanza sull’offerta dedicata a coloro che richiedono prestiti personali. A pochi giorni dal lancio stiamo ottenendo ottimi riscontri da parte dei consumatori italiani che testimoniano come il mercato sta manifestando un forte interesse alle nuove modalità online di accesso al credito”, ha detto Tommaso Gamaleri.

E ha aggiunto il ceo di Younited Credit: “Entro la fine dell’anno apriremo anche agli investitori professionali italiani, che potranno diversificare il loro portfolio investendo direttamente e con la massima trasparenza in un prodotto fin qui solitamente dedicato alle banche tradizionali: l’economia reale italiana ovvero le persone e le famiglie che hanno necessità di accedere a un prestito in tempi rapidi e a tassi vantaggiosi, senza alcuna speculazione”.

La piattaforma si rivolge ad una target di richiedenti che possono accedere a prestiti personali dalle condizioni chiare e  senza costi nascosti (clausule revoling), beneficiando di un’interfaccia semplice e in grado di garantire la trasparenza e tempi rapidi di erogazioni. Alla rapidità, frutto dell’automatizzazione dei processi, si accompagna una proposta di tassi di interessi competitivi rispetto alla media del mercato del credito al consumo.

Allo stesso tempo, mettendo in relazione persone con ‘bisogni’ finanziari differenti, garantisce  dei vantaggi economici anche agli investitori che possono beneficiare di una nuova forma di investimento, diversificando il proprio portfolio e ottenendo rendimenti elevati e regolari, considerando che sin dal 2011 i tassi d’interesse medi sono sempre stati superiori ai tradizionali prodotti di risparmio.

Per promuovere quella che il ceo del gruppo ha chiamato “una rivoluzione del credito al consumo”, almeno in questo primo anno in Italia, la società punterà essenzialmente sulla comunicazione digitale. “Con la piattaforma siamo attivi dal 24 marzo e abbiamo già ottenuto dei buoni riscontri. Il nostro posizionamento è chiaro: siamo 100% online. Anche per questo stiamo già lavorando sul fronte della firma digitale e su un miglioramento della mobile experience”, ha dichiarato Luca Faccini, marketing manager di Younited Credit.

“Per questo in questo 2016 la nostra comunicazione sarà fortemente focalizzata sull’online – ha chiarito il responsabile -. Siamo già presenti sui principali comparatori. A brevissimo attiveremo la parte di comunicazione social, partendo da Facebook. Un ruolo molto importante lo avrà il nostro sito che, grazie a una serie di video tutorial, risponde all’esigenza di spiegare alle persone il funzionamento della piattaforma. Siamo già attivi anche sul fronte del direct email marketing. Quest’anno non abbiamo in previsione campagne offline. In Francia, dove già abbiamo una grossa base clienti, saremo in tv la prossima estate con una campagna già in produzione. Quindi è molto probabile che ci siano sviluppi in tal senso anche nel nostro Paese nel corso del 2017. Per quanto riguarda la creatività tutto viene prodotto dal team marketing della società a livello centrale, con adattamento realizzato da noi, o direttamente dal nostro gruppo di lavoro localmente”, ha concluso Faccini.