Mondadori: nel 1° trimestre raccolta adv sui periodici in calo del 4%, ma il digital è a +10%

22 aprile 2016

Ernesto Mauri

Ernesto Mauri: “Per il 2016 stimiamo ricavi stabili”. L’ad è fiducioso sul buon esito delle trattative per l’acquisizione delle attività media di Banzai. Per la cessione di Bompiani e Marsilio molte manifestazioni di interesse, anche dall’estero

L’Assemblea degli azionisti di Arnoldo Mondadori Editore si è riunita ieri, sotto la presidenza di Marina Berlusconi, per approvare il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2015 ed esaminare il bilancio consolidato 2015 che ha evidenziato un risultato netto di Gruppo, dopo il risultato delle attività dismesse, positivo per 6,4 milioni di euro. Nella sua relazione, l’amministratore delegato Ernesto Mauri ha inoltre illustrato i principali dati relativi all’andamento del Gruppo nell’esercizio 2015, già comunicati al mercato lo scorso 17 marzo (vedi notizia).

Al termine dell’assemblea, Mauri ha poi anticipato l’andamento dei primi mesi del 2016: nel primo trimestre dell’anno la raccolta pubblicitaria su carta di Mondadori ha segnato una flessione di circa il 4% sul 2015, in linea con il mercato. I ricavi pubblicitari, ha precisato l’ad, “contano solo per il 6% del nostro fatturato”, e se nei periodici “siamo in linea con il mercato, per un calo del 4%, nel digitale siamo più forti del mercato e cresciamo di oltre il 10%”.

In complesso, è la sintesi, per il 2016 “stimiamo ricavi stabili dopo parecchi anni di flessione a parità di perimetro, poi avremo le acquisizioni. Per noi sarà un anno di svolta, avremo margini superiori”.

“Il primo trimestre dell’anno è particolarmente buono per i libri”, ha aggiunto Mauri, che su Bompiani e Marsilio ha detto: “Per Marsilio abbiamo sei mesi dal closing, per Bompiani nove mesi: pensiamo di fare molto più in fretta perché vogliamo lavorare su quello che è nostro”.

Dopo l’acquisizione di Rcs Libri (vedi notizia) e le indicazioni dell’Antitrust per la cessione delle case editrici Marsilio e Bompiani “abbiamo ricevuto molte manifestazioni di interesse, di fatto dalla maggior parte degli operatori del libro, anche dall’estero”, ha aggiunto specificando che non ne sono venute dalla Francia, ma alcune dall’Europa e anche “da oltre Oceano”. Proseguono inoltre le trattative per l’acquisizione delle attività media di Banzai.

“Abbiamo trattative esclusive in corso fino al 30 aprile e a oggi non ci sono problematiche particolari, tali da poter far saltare l’operazione”, ha spiegato. L’ad del Gruppo di Segrate ha anche ricordato che le offerte per Banzai “erano tre, forse quattro, compreso il gruppo Espresso. Ci hanno concesso un’esclusiva perché hanno ritenuto migliorativa la nostra offerta”.

Mondadori, con l’acquisizione della parte media di Banzai, sommerebbe sulla carta i 9 milioni di utenti unici al mese che già seguono i siti della casa di Segrate con i 18 milioni dei siti in fase di acquisizione arrivando, secondo le stime, a diventare il terzo operatore Internet in Italia dopo Google e Facebook.

Mauri ha anche parlato dell’aggregazione Stampa-Repubblica e dell’offerta di Cairo per conquistare il controllo di Rcs: “Io giudico favorevolmente le operazioni di concentrazione, sia quella proposta da Cairo con Rcs sia quella tra Stampa e Espresso, che è una bella operazione”, ha concluso l’ad di Mondadori. “Se poi questa supera i limiti di legge dovrà essere stabilito dalle autorità competenti”.