Sky ricavi in crescita del 5%. In Italia a -2%

22 aprile 2016

Jeremy Darroch

Sky ha chiuso i nove mesi dell’anno fiscale 2015-2016 con ricavi in crescita del 5% a 8,715 miliardi di sterline e un utile operativo salito del 12% pari a 1,143 miliardi di sterline. In Italia i ricavi del periodo sono stati pari a 1,475 miliardi di sterline (-2%) e l’utile operativo è sceso del 49% a 22 milioni di sterline. In lieve aumento gli abbonati che al 31 marzo sono 4 milioni 734 mila rispetto ai 4 milioni 700 mila di dicembre (4 milioni 746 al 31 marzo 2015).

Resta stabile a 42 euro la spesa media mensile per cliente mentre peggiora la percentuale di abbandono che sale all’11% (9,9% nel trimestre precedente). Sky precisa che la contrazione dell’utile operativo è dovuta, oltre che all’andamento dei ricavi, ad un investimento tecnologico pari a 16 milioni di sterline (20,3 milioni di euro) che ha portato nelle case degli abbonati italiani Sky Box Sets, che da marzo offre la possibilità si vedere le stagioni complete delle serie tv.

“E’ stato un altro trimestre positivo per Sky – ha commentato il ceo Jeremy Darroch -. La strategia di ampliare il nostro business espandendoci in nuovi mercati e in nuovi segmenti di clientela, ha portato ulteriori risultati finanziari eccellenti con ricavi aumentati del 5% e un incremento in doppia cifra nei profitti”.

“Questi numeri – si legge nella nota – proseguono la positiva e duratura performance finanziaria che ci ha visti registrare una crescita dei ricavi di circa il 5% in ognuno degli ultimi cinque anni con un incremento cumulato dei profitti di oltre il 50%”. Gli abbonati retail totali di Sky a livello europeo sono 21,654 milioni a fine marzo in aumento rispetto ai 21,477 milioni di fine dicembre. La crescita arriva soprattutto dalla Germania a +10% a 1,079 miliardi e Regno Unito e Irlanda con +70mila clienti nel trimestre e una crescita del +6% a 6,16 miliardi.

“Le nostre attività commerciali continuano a crescere con entrate che toccano il +18% e le revenue adv arrivano a toccare  il +7% – riporta la nota -. I ricavi pubblicitari sono stati potenziati dalla forte performance di tv 8 in Italia, dalla crescita di abbonati in Germania e dal continuo successo di SkyAdsmart nel Regno Unito”.