PHD Italia, una campagna adv per aumentare l’awareness. Billing a +30% negli ultimi 3 anni

22 aprile 2016

Marco Girelli

Il ceo di OMG Marco Girelli: “Nel primo trimestre crescita a doppia cifra. E’ nostra priorità consolidare la centrale guidata da Vittorio Bucci”

di Valeria Zonca


‘PiaccaCHI?’. È con questo claim che PHD Italia, agenzia media e di comunicazione di Omnicom Media Group, lancia la sua prima campagna di brand awareness, ideata e sviluppata dall’agenzia milanese PicNic, che con un tono autoironico celebra e interpreta un momento di slancio dell’agenzia, impegnata in un’attività di rebranding, crescita e sviluppo culturale e pronta a sfruttare le opportunità derivanti dalla digitalizzazione della comunicazione.

Due i soggetti e una headline diretta e d’impatto: una domanda, una provocazione che mira ad alimentare la curiosità per incrementare la notorietà intorno al marchio. Pianificata fino a giugno coinvolgendo stampa, web, affissioni speciali e dinamica, la campagna comunica gli ingredienti e i valori di una realtà globale ma che pensa e opera localmente, mostrando al pubblico per la prima volta anche il nuovo logo dell’agenzia, dal tratto lineare e moderno, risultato di un percorso di valorizzazione della forte identità culturale di PHD, radicata nella curiosità, nel coraggio e nell’apertura, che mantiene il payoff ‘Finding a better way’.

Vittorio Bucci

Vittorio Bucci

“Abbiamo deciso di raccontare a tutti questo nostro momento – ha precisato Vittorio Bucci, managing director di PHD -. La scelta dell’agenzia è ricaduta su una sigla indipendente, veloce e smart, che ci somiglia. La pianificazione è partita ieri con due maxi affissioni a Milano e proseguirà per tutto maggio. Nonostante siamo fortemente connotati come agenzia innovativa l’obiettivo della comunicazione è quello di aumentare la nostra notorietà. Partendo anche da un nuovo logo più semplice, lineare e moderno sitiamo lanciando i vari materiali di marketing compreso il nuovo sito internet. Negli ultimi tre anni PHD è cresciuta a livello di billing del 30%: dai 170 milioni di euro del 2012 ai 220 del 2015, grazie a una tipologia di clienti variegata. Bauli e PSA ci hanno riconfermati, ma sono arrivati, tra gli altri, Heinz, SC Johnson e Miele. Operiamo dalle due sedi di Milano e Verona che gestisce direttamente importanti clienti tra cui Bauli, Coop, Gruppo Italiano Vini”. Una quota significativa del fatturato attuale, superiore al 30%, è invece realizzata tramite servizi di consulenza a valore aggiunto.

“Anche il primo trimestre è partito bene – ha proseguito Bucci -. Ci muoviamo su due direttrici: il new business, e sono arrivati in questi mesi i budget di PokerStars e Shucko e la riconferma del gruppo Multi, e il business development improntato sul CRM. Nel 2016 abbiamo sviluppato un progetto per Citroën e vinto una gara di Treccani per migliorare la loro capacità di contatto clienti”.

“Anche il primo trimestre di OMG è partito con una crescita a doppia cifra – ha aggiunto Marco Girelli, ceo del gruppo -. Su PHD esiste un piano triennale che esprime la priorità in Omnicom di consolidare questa sigla a livello globale”.

PHD si contraddistingue per la sua capacità di analizzare e interpretare le nuove tendenze in atto nel mondo dei consumi e per trasformarle in conoscenza in tutte le aree del suo business: dalla strategia, al planning, dal buying alla produzione di contenuti, dal social media al direct response. La centrale media ha avviato il ciclo di conferenze PHD-Evolutionary, organizzate con lo scopo di offrire inedite sinapsi e punti di vista sul mondo del media, che nel 2016 proporranno tre incontri. Il 18 maggio sarà presentata la ricerca ‘Disconnect to reconnect’ sulla tecnologia e sull’atteggiamento degli italiani nei suoi confronti.

A giugno sarà la volta di ‘Shaker model’, un lavoro sviluppato con l’Università di Pavia per capire l’indotto economico prodotto dalla sharing economy. Tra settembre e ottobre ci sarà l’evento ‘Marketing tecnology and artificial intelligence’, con la possibile presenza di Kevin Kenny. La cultura di PHD che intende ripensare alle strategie di comunicazione viene diffusa e valorizzata attraverso il sistema operativo di riferimento Source, che connette i dipendenti di tutto il network globale per uno scambio di interazioni e che incrementa l’efficacia delle strategie proposte.