La pubblicità su YouTube genera un ROI superiore agli spot tv

20 aprile 2016

In occasione di Advertising Week Europe, Google ha pubblicato una nuova ricerca per comprendere il valore degli investimenti pubblicitari in video online comparati agli investimenti sulla tv. L’obiettivo è quello di aiutare le aziende a ottimizzare i budget sui diversi canali e comprendere con esattezza il ruolo svolto dai media digitali.

L’analisi di 56 casi di studio raccolti in 8 Paesi tra cui anche l’Italia, è stata condotta in collaborazione con una serie di partner, tra cui BrandScience, Data2Decisions, GfK, Kantar Worldpanel, MarketingScan e MarketShare, e si è basata su metodologie condivise per comprendere a fondo l’esatta correlazione tra esposizione ai media e vendite offline. In base ai principali risultati, rispetto ai livelli attuali di spesa, la pubblicità su YouTube ha generato un ROI superiore a quello della Tv per quasi l’80% dei casi.

Per oltre l’80% delle ottimizzazioni del media mix analizzate, i dati indicano che la spesa raccomandata su YouTube dovrebbe essere almeno doppia rispetto ai livelli attuali. Google è in grado di fornire dati più completi e approfonditi, da integrare negli strumenti di pianificazione del media mix aziendale, per dimostrare più efficacemente l’impatto che si può ottenere da un aumento della spesa su YouTube. Per quanto riguarda l’Italia, i risultati confermano il recente studio di MEC, comScore e Millward Brown, secondo il quale sulla base di oltre 30 studi econometrici realizzati in diversi settori, le attività digital hanno mostrato un incremento del 30% rispetto al Roi della Tv.

Lucien van der Hoeven, direttore generale di MarketShare (una soluzione Neustar) a livello EMEA, ha dichiarato: “Da misurazioni effettuate nel Regno Unito, in Francia e in Germania risulta che, mentre la tv mantiene un notevole impatto anche nell’era digitale, l’investimento nella pubblicità video online resta inadeguato in numerose categorie. In tutti i casi, la ricerca si è rivelata importante per capire non solo i risultati offerti da ciascun mezzo in sé, ma anche, e soprattutto, per definire la combinazione ottimale dei diversi canali e massimizzare l’impatto”.

Sally Dickerson, direttrice globale di BrandScience, aggiunge: “Riteniamo che il video online sia particolarmente efficace, nel breve e nel medio periodo, rispetto ad altre tattiche online, e rappresenti in ogni caso una leva importante per il ROI complessivo. Approfondendo la ricerca e isolando l’impatto di YouTube rispetto ad altre piattaforme video online, abbiamo inoltre riscontrato che YouTube si dimostra più efficace in termini di ROI per i prodotti acquistati, sia online che offline”.