Poligrafici Editoriale, raccolta adv in crescita nel 1° Q. Buoni segnali anche per la locale

20 aprile 2016

Andrea Riffeser Monti, Roberto Maroni, Sara Riffeser Monti e Giancarlo Mazzuca

Nuova sede, nuovo sito, eventi, campagna adv per i 60 anni de Il Giorno. L’editore: “E’ il secondo quotidiano lombardo, sempre più focalizzato sul territorio e sulle comunità locali” 

di Valeria Zonca

Domani, 21 aprile, il quotidiano Il Giorno compie 60 anni. Si tratta di un anniversario importante che la proprietà e la redazione intendono celebrare rafforzando il legame con i lettori e con il territorio. Le attività sono state presentate ieri in un incontro a Milano, alla presenza del sindaco Giuliano Pisapia e del governatore della Lombardia Roberto Maroni, che hanno testimoniato il loro legame decennale al giornale.

“In questi sessant’anni Il Giorno si è affermato come il secondo quotidiano lombardo, dopo il Corriere della Sera, e il più letto in provincia – ha introdotto l’editore Andrea Riffeser Monti -. Questo è per me un motivo di orgoglio, che mi spinge a continuare a sostenere questo giornale che ogni notte pubblica 130 pagine diverse per raccontare nel dettaglio quello che succede nel territorio, grazie alle sue 10 edizioni. In questi anni Il Giorno si è rafforzato grazie a QN Quotidiano Nazionale, il fascicolo comune a il Resto del Carlino e La Nazione, che lo rende ancora più ricco e autorevole a livello nazionale”.

Il direttore Giancarlo Mazzuca e i vice direttori, oltre ad annunciare lo spostamento nella nuova sede di corso Buenos Aires 54 a Milano, hanno raccontato le iniziative per il 60°. E’ già partita una campagna stampa sui mezzi di Poligrafici e su altre testate con creatività interna: due visual che si ispirano alla vignetta del 1956 del pubblicitario francese Raymond Savignac per l’arrivo del nuovo quotidiano, insieme a due spot firmati da Michelangelo Antonioni. Domani il quotidiano offrirà in omaggio ai lettori la copia anastatica del primo numero storico de Il Giorno, del 21 aprile 1956, mentre in un gazebo di Poste Italiane a Porta Venezia, dalle ore 9 alle 15, sarà effettuato l’annullo postale dedicato ai 60 anni del quotidiano.

Il 27 aprile uscirà in edicola il volume ‘2006-2015. Dieci anni nelle pagine de Il Giorno’, sugli ultimi 10 anni. Ai territori, invece, sono dedicate le otto tavole rotonde organizzate per raccontare le realtà locali, le loro eccellenze, le prospettive di sviluppo economico e le bellezze del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della Lombardia. Primo appuntamento, il 28 aprile a Varese; ultimo, il 21 novembre a Milano. Partner istituzionale della serie di incontri è Regione Lombardia, sponsor sono Banca Popolare di Milano e UniCredit.

A conclusione dei festeggiamenti, il 15 dicembre, un’asta di beneficenza con oggetti d’arte e memorabilia del Giorno. Tra le iniziative editoriali, da sabato 23 aprile arriva in edicola Il piacere della lettura, che sarà in edicola gratuitamente con QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, per diventare in seguito un settimanale autonomo. L’avvento del digitale ha ‘costretto’ a cambiare il modello dei quotidiani che puntano sempre più sulla integrazione carta-web. A maggio sarà lanciato il nuovo sito de Il Giorno.

“Nuova grafica, accesso più veloce e fruibile, sito responsive: tutto questo si è reso possibile attraverso un importante intervento tecnologico – ha spiegato il vice direttore delle testate online Paolo Giacomin -. Il Giorno andrà on line con Quotidiano.net, Ilrestodelcarlino.it e Lanazione.it. L’obiettivo è quello di dare più visibilità alle comunità locali e alla storia dei territori della Lombardia, continuando a coprire le notizie nazionali e internazionali. Contemporaneamente sarà disponibile la versione per mobile, smartphone e desktop e successivamente rilasceremo la nuova app. E’ un processo accompagnato dai giornalisti del gruppo e da una costante formazione dedicata alla scrittura sul web”.

Il futuro de Il Giorno è inevitabilmente legato a quello del gruppo editoriale.

“Vorrei dare un ‘secondo pugno’ alla storia dell’editoria con un network centrato sui quotidiani con attenzione al territorio per raccontare le comunità”, è la visione di Riffeser Monti.

Sul fronte concessionaria, la vice presidente di SpeeD Sara Riffeser Monti ha puntualizzato che, dopo l’uscita di Alberto Bovo (vedi notizia), “la sua posizione non verrà sostituita: ci sarà un maggiore coinvolgimento della famiglia con il mio ruolo ancora più operativo – ha spiegato a margine della presentazione – e saranno valorizzate figure interne, cioè 3 direttori che risponderanno a un coordinamento centrale: Antonio Longo, responsabile della raccolta locale delle nostre testate e di Libero in Lombardia; Moreno Giacometti, responsabile dell’Emilia-Romagna dove raccogliamo anche la locale per il Corriere Bologna e per il network Radio Nettuno e Nettuno Tv; Mauro Lisi responsabile della Toscana, la cui sede regionale si occupa anche di Corriere Fiorentino. La Locale ha un andamento commerciale dinamico. La Nazionale, affidata a Rcs, sta dando buoni risultati e nel primo trimestre abbiamo registrato una crescita a una cifra, un risultato migliore del mercato. Con OPQ (vedi notizia) esiste al momento una lettera di intenti che spero porterà alla firma dell’accordo specifico sulla pubblicità locale. L’interlocutore ha basi solide e radici sul territorio complementari alle nostre. Rimarranno due reti distinte con vantaggi reciproci e sinergie”.