Mama Records compie 40 anni e festeggia ‘al lavoro’

14 aprile 2016

La casa di produzione milanese Mama Records ha compiuto ieri 40 anni: nata nel 1976 come casa di produzione discografica su intuizione di Herbert Pagani, Mama Records ha sempre affiancato contenuti di qualità e attualità. Ai tempi erano rappresentati da veri e propri programmi per la radio, dove le aziende potevano pianificare campagne pubblicitarie mirate.

Gli ultimi 20 anni della struttura sono stati caratterizzati dall’impegno nel comparto telefonico, lavorando con le principali aziende del settore quali Omnitel, Wind, 3 Italia, Vodafone, realizzando suonerie mono e polifoniche e soprattutto i primi voice prompt e IVR (Interactive Voice Responder) che, per la prima volta in Italia, sostituivano l’operatore. Sistemi evoluti che vengono notati e apprezzati anche dal mondo bancario e dell’energia come per esempio Webank, Axa, Gdfsuez.

Alessandro Scali Fix, direttore creativo della struttura, spiega a Today Pubblicità Italia: “Oggi l’IVR rappresenta all’incirca il 50% del nostro fatturato. Il resto è invece costituito dalle video-pillole, un settore nel quale ci siamo lanciati da qualche anno e che sta dando ottimi risultati”.

Le video-pillole per le aziende di telefonia sono state un’idea di Mama, che di fatto ha creato uno standard. L’offerta negli anni si è poi ulteriormente arricchita toccando anche il comparto del voice over per i video game.

“Nel nel 2015 abbiamo realizzato 237 video-pillole – aggiunge Scali Fix – e questo 2016 è iniziato molto bene”.

Tra i clienti della cdp anche Warner Music Italia, Nolan, Sony Italia, Feltrinelli, Thun, Coin, Zero9, Chervò, Davidoff, Deha, Ferrari, Il Sole 24 Ore System, Freddy, Zuccato, SNAV, Albacom, Edison, Minacciolo, la mostra ‘Disegno e Design’, Ceramica Althea e, tra le recenti acquisizioni, Humanitas e Leroy Merlin.

Il tempo per i festeggiamenti però non è ancora maturo: “In questo periodo abbiamo troppo lavoro e non abbiamo modo di organizzare una festa come vorremmo – conclude Sali Fix -. La faremo nella seconda parte parte dell’anno e intendiamo far sì che sia memorabile come quella per il trentennale”. (L.Bu.)