RCS, migliorano i risultati del trimeste. Offerta Cairo “significativamente a sconto”

14 aprile 2016

Maurizio Costa

Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunito ieri sotto la presidenza di Maurizio Costa, ha espresso “apprezzamento per le prime evidenze sui risultati al 31 marzo 2016, che risultano in netto miglioramento rispetto al pari periodo dell’anno precedente”.

Il Consiglio, come comunica una nota, ha quindi deliberato di esaminare i risultati preliminari del primo trimestre in data antecedente all’Assemblea dei Soci, fissata per il prossimo 28 aprile.

Il CdA ha anche esaminato la comunicazione dello scorso 8 aprile di Cairo Communication e “ha condiviso, in via preliminare, le seguenti osservazioni: l’offerta non è stata concordata, né preventivamente comunicata alla Società; la media delle valutazioni degli analisti che seguono la Società esprimeva, all’8 aprile scorso, un target price di RCS pari a 0,81 centesimi di euro; il corrispettivo offerto è significativamente a sconto rispetto alle medie del titolo RCS MediaGroup rapportate alle medie del titolo Cairo Communication a tre, sei e dodici mesi; la media dei prezzi delle azioni della Società nell’ultimo trimestre è stata influenzata negativamente dall’annuncio della distribuzione della partecipazione in capo a FCA, nonché dal protrarsi del negoziato in corso con le banche finanziatrici; la consistenza effettiva del corrispettivo offerto è di difficile valutazione, tenuto anche conto che le azioni di nuova emissione a servizio dell’offerta rappresenterebbero circa tre volte l’attuale flottante del titolo Cairo Communication”.

Il CdA ha anche sottolineato che la condizioni dell’offerta, in particolare riferita al debito bancario, “potrebbe interferire con le trattative in corso con le banche creditrici e ha ritenuto che debba essere chiarita la natura e la portata della predetta condizione, tenuto conto che la Società intende proseguire nelle trattative con le banche finanziatrici, con l’obiettivo, auspicabilmente, di portarle a compimento in tempi brevi, considerato che (i) la prosecuzione di detta trattativa è nell’interesse della Società e (ii) i termini e le condizioni della rinegoziazione proposti dalla Società risultano più favorevoli per la Società stessa rispetto alle condizioni del contratto di finanziamento in essere”. Di tutto questo, il CdA precisa di avere dato comunicazione alla Consob.