DLVBBDO e Indiana Production firmano lo spot che celebra il mito di Linus

7 aprile 2016

DlvBbdo e Indiana Production Company firmano il film che chiude i festeggiamenti per il cinquantesimo di Linus, la rivista dei fumetti e dell’illustrazione che uscì il 2 aprile 1965 ideata da un gruppo di intellettuali milanesi guidati da Giovanni Gandini e che da vent’anni è edita da Baldini&Castoldi.

Tre generazioni di lettori si sono avvicendate nella lettura del magazine di culto in cui hanno trovato spazio le storie (tra le altre) di Braccio di Ferro, Valentina, Corto Maltese, Dick Tracy, e Linus dei Peanuts di Charles Schulz, comparso sulla prima storica copertina che diede il nome alla fortunata pubblicazione. E questa è solo una parte di quello che Linus ha rappresentato per il mondo culturale italiano ed europeo, in una sfida continua che ha segnato lo sdoganamento del fumetto da prodotto per bambini a sofisticata e colta lettura per adulti.

Nel filmato, di cui è regista Igor Borghi, le pagine di vecchi Linus accartocciate, strappate, impiegate negli usi più disparati continuano a vivere perché le storie che contengono si possono ferire ma non uccidere. La frase iconica che firma il filmato è: ‘Great stories. You can hurt them, but you can’t kill them.’ Il film è stato realizzato dai direttori creativi esecutivi Stefania Siani e Federico Pepe, dall’executive producer Karim Bartoletti e dalla producer Silvia Bergamaschi. Le musiche sono di Cesare Picco.