Captain Train scommette sul Belpaese. Consultazione per l’agenzia creativa

7 aprile 2016

Benedetto LEVI

Il country manager Benedetto Levi: “Nei prossimi anni l’Italia sarà il nostro secondo mercato per importanza dopo la Francia”

di Claudia Cassino

Nel febbraio 2009, l’Autorità francese per la concorrenza condanna la SNCF per aver impedito alle agenzie di viaggio di vendere biglietti ferroviari online. Pochi giorni dopo, tre giovani sviluppatori (Jean-Daniel Guyot, Martin Ottenwaelter e Valentin Surrel) fondano la start up Captain Train: una piattaforma semplice che permette non solo di confrontare le tariffe delle compagnie ferroviarie, ma anche di acquistare direttamente sul sito con pochi clic.

Da allora, finanziamento dopo finanziamento, Captain Train è cresciuta in maniera esponenziale: oggi conta 1,5 milioni di utenti, copre 19 Paesi europei e vende in media 5.000 biglietti ogni giorno. Il successo è tale che, il 15 marzo scorso, viene acquisita dalla società inglese Trainline per una cifra – mai rivelata ufficialmente – che secondo il sito Tech Crunch oscilla tra i 160 e i 170 milioni di euro.

“L’Italia – promette il country manager Benedetto Levi – nei prossimi anni diventerà, dopo la Francia, il secondo mercato di Captain Train in Europa continentale”. Per far conoscere il brand agli utenti italiani la piattaforma potrebbe lanciare in futuro una campagna di comunicazione non solo online. “Abbiamo un target molto vasto – commenta Levi -. Stiamo consultando varie agenzie, ma non abbiamo ancora un piano definito né date di lancio”.

In Italia, le attività di pubbliche relazioni sono seguite dall’agenzia Now!PR.

L’Italia rappresenta un mercato chiave per gli sviluppi futuri di Captain Train, la piattaforma online per la prenotazione e l’acquisto di biglietti ferroviari guidata dal fondatore e ceo Jean-Daniel Guyot. Al contrario del settore aereo (dove l’80% dei biglietti viene acquistato online e il 20% offline), solo il 20% dei ticket ferroviari è acquistato online, mentre l’80% ancora ‘fisicamente’ agli sportelli.

I margini di crescita, dunque, sono molto ampi. Tra i punti di forza del servizio, l’integrazione con tutti i dispositivi mobili (iOS, Android e smartwatch) e un customer service realmente personalizzato sulle esigenze degli utenti. “Trattiamo in modo unico e personalizzato ogni caso e rispondiamo realmente nel giro di pochissimo tempo – sottolinea Benedetto Levi, Country Manager Italy -. Inoltre sul sito non ci sono banner o pubblicità superflue, né prodotti diversi dai biglietti del treno, come servizi di autonoleggio o assicurazioni di viaggio. Si tratta davvero di un’esperienza semplice e intuitiva”.

Captain Train, prosegue Levi, “al momento è la sola in Italia che permette di confrontare le soluzioni e le tariffe di Trenitalia e Italo, a cui si aggiungono anche le compagnie Trenord e Thello. Considerata la risposta molto positiva che abbiamo avuto finora dal mercato italiano, riteniamo che oggi l’Italia rappresenti per Captain Train il secondo mercato su cui puntare dopo la Francia”.

I primi numeri disponibili sulla Penisola, dove il servizio è stato lanciato a settembre 2015, sono più che positivi: gli utenti sono cresciuti del 1448% rispetto all’ultimo anno, con il 60% di accessi dal Nord Italia, il 26% dal Centro e il 14% dal Sud. Guardando, invece, ai supporti utilizzati dagli italiani per l’acquisto di biglietti ferroviari con Captain Train emerge che il 64% acquista da web, il 22% da dispositivi iOS e il 14% da Android.

A completare l’offerta della piattaforma, infine, è arrivata anche la nuova funzione dedicata esclusivamente alle aziende: Captain Train for Business, creata con lo scopo di facilitare gli spostamenti di coloro che per motivi di lavoro viaggiano frequentemente in treno, creando funzionalità su misura e vantaggi ad hoc per la clientela business.