Tavolo Editori Radio: ecco come è ripartito il capitale sociale di 110 mila euro

6 aprile 2016

Nicola Sinisi

Rai contribuisce per 17.380 euro, le associazioni Aeranti Corallo e FRT per 16.500. Seguono RB1 (controllante di Finelco) con 13.860, Elemedia (13.750), Rtl 102,5 (8.030), Rds (6.270), Radio Italia (6.050), Il Sole 24 Ore (3.960), Radio Kiss Kiss (3.960), Rti-R101 (3.740)

Dopo la costituzione, venerdì 1° aprile a Milano, della ‘Tavolo Editori Radio srl’ (vedi notizia), una nota inviata ieri dall’associazione Aeranti Corallo aiuta a comprendere meglio la composizione della società che ha per oggetto “la realizzazione (a decorrere dal 2017), oggettiva e imparziale, di un sistema di ricerche proprietario finalizzato a misurare l’ascolto del mezzo radio e delle emittenti radiofoniche, in tutte le loro caratteristiche tecnologiche e territoriali, su tutte le piattaforme trasmissive”.

La società, prosegue la nota, “favorirà l’accesso ai servizi di rilevazione da parte di tutti gli editori radiofonici che operano in Italia, indipendentemente dalla loro diretta o indiretta partecipazione alla società, a parità di condizioni e di trattamento. I costi dell’indagine dovranno incidere sul fatturato dell’industria radiofonica in misura non dissimile dall’incidenza delle altre currency sui fatturati dei relativi comparti”.

Tavolo Editori Radio, di cui è stato nominato presidente Nicola Sinisi, direttore della radiofonia Rai (vedi notizia), incarico statutariamente previsto a rotazione annuale, ha un capitale sociale di 110.000 euro. Tale capitale è stato sottoscritto (tenendo conto della presenza sul mercato in base agli attuali dati di ascolto e ai relativi fatturati) per il 70% da emittenti radiofoniche nazionali (Rai e la maggior parte delle radio nazionali private) e per il 30% dalle associazioni di categoria delle emittenti radiofoniche locali (per il 15% da parte di Aeranti-Corallo e per l’altro 15% da parte della Associazione Radio FRT).

Il capitale sociale è così suddiviso: Rai: 17.380 euro; Aeranti-Corallo: 16.500,00 euro; Associazione Radio FRT: 16.500,00 euro; RB1 (controllante di Finelco: Radio 105, Rmc, Virgin Radio): 13.860 euro; Elemedia (Radio Deejay, Capital, m2o): 13.750 euro; Rtl 102,5: 8.030 euro; Rds: 6.270 euro; Radio Italia: 6.050 euro; Il Sole 24 Ore (Radio 24): 3.960 euro; Radio Kiss Kiss: 3.960 euro; Rti (R101): 3.740 euro. Per un’ampia serie di tipologie di decisione, l’assemblea della società delibera con la presenza e con il voto favorevole dell’80% del capitale sociale.

Sicché, come sottolinea Aeranti Corallo, il voto dell’emittenza radiofonica locale è determinante. In particolare, è necessaria la maggioranza dell’80% nei seguenti casi: “modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto; aumento di capitale sociale; tipologie, modalità e preventivi di spesa delle indagini di mercato e tra queste, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la ricerca quantitativa e qualitativa dell’ascolto radiofonico in Italia; approvazione del documento che dispone e regolamenta la gara contenente l’indicazione delle metodologie dell’indagine, la determinazione dei criteri per l’individuazione del soggetto/soggetti che realizzerà/realizzeranno l’indagine ricorrendo a procedure selettive trasparenti, sulla base delle proposte del Comitato Tecnico, nonché la determinazione dei modi, termini e condizioni per la divulgazione dei dati relativi ai risultati della ricerca; la scelta del soggetto/soggetti che realizzerà/realizzeranno l’indagine conferendo formale e specifico mandato in tal senso al Presidente e/o a Consiglieri appositamente individuati; la scelta del soggetto che realizzerà il nastro di pianificazione nonché le modalità di realizzazione  dello stesso; l’utilizzazione della denominazione e del marchio dell’indagine; la determinazione dei criteri di ripartizione del costo della ricerca, nonché la determinazione, secondo i criteri di equità e a parità di condizioni per le diverse categorie di utilizzatori, dei corrispettivi per i servizi e la fornitura dei dati”.

Come già riportato da Today Pubblicità Italia, il consiglio di amministrazione della società è composto da 17 membri. Aeranti-Corallo ha 2 consiglieri di amministrazione: Marco Rossignoli e Alessia Caricato. Il Comitato Tecnico sarà composto di 16 membri (di cui due di Aeranti-Corallo: Fabrizio Berrini e Gianni Prandi). Anche l’Associazione Radio FRT avrà due consiglieri in cda: Marco Montrone del Gruppo Norba e Alberto Mazzocco di Radio Padova. Per il comitato tecnico sono stati designati Stefano Ghezzi e Carlo Momigliano.