Teads sceglie NetAcuity Pulse di Digital Element per la geo-localizzazione

6 aprile 2016

Bertrand Quesada

Dopo aver lavorato con altre società che si occupano di geo-localizzazione tramite indirizzo IP, Teads ha scelto Digital Element per perfezionare l’accuratezza del proprio geo-targeting e ha adottato la tecnologia NetAcuity Pulse hyperlocal IP geolocalization per assicurare che la distribuzione dei video pubblicitari sia fornita alla giusta audience e in contesti e momenti rilevati della loro esperienza di navigazione online.

La tecnologia di Digital Element verrà integrata nell’inRead, un formato video adv proprietario di Teads, che viene posizionato fuori dallo streaming di altri video e inserito nel cuore di un contenuto editoriale. Una strategia unica che di default garantisce un’elevata targetizzazione, così da risultare maggiormente sostenibile per gli utenti online. Con il formato inRead, i video vengono distribuiti in un contesto esclusivamente premium, all’interno di una rete di publisher tra cui Conde Nast, The Guardian, Le Monde, Die Welt, La Repubblica, Nikkei e molti altri.

Disponibili per ogni tipologia di device e in-app, le soluzioni video outstream di Teads necessitano di una localizzazione per distribuire annunci rilevanti anche in relazione al contesto geografico. NetAcuity Pulse combina la connessione wi-fi con il traffico dati e analizza le infrastrutture Internet per fornire maggiori insight che possono essere utilizzati per aumentare reach, precisione e targeting, attraverso i codici postali in tutto il mondo.

“La geo-localizzazione tramite indirizzo IP di Digital Element, non solo completa la nostra offerta di prodotti, ma la espande in maniera assolutamente scalabile, dando la possibilità di essere utilizzata sia a livello globale, sia a livello locale. Un aspetto non trascurabile che eleva il nostro vantaggio competitivo all’interno del mercato”, ha commentato in una nota il ceo di Teads, Bertrand Quesada.

NetAcuity Pulse utilizza un network d’informazioni di geo-localizzazione tramite indirizzo IP ricavato dai dispositivi mobile, da un’analisi di miliardi di tracciamenti di localizzazione dei dispositivi e dalle infrastrutture internet. Questo per ottenere un targeting online molto più preciso e sensibile alla privacy degli utenti, basato sulla posizione di un utente e le connessioni che il suo dispositivo ha attive in una specifica area, in un momento specifico.

L’informazione fornita può includere la connessione attraverso un network wi-fi, il punto geografico dell’utente e la tipologia di hotspot (casa o lavoro, per esempio). Utilizzando il targeting tramite wi-fi, si ottengono dei benefici quali: un aumento delle revenue, un ritorno dell’investimento più bilanciato, una brand awareness maggiore e un coinvolgimento naturale degli utenti.