Mediaset TgCom24, il sistema all news dal bacino potenziale di 20 milioni di utenti

5 aprile 2016

Il direttore Paolo Liguori: “La nostra mission è andare a intercettare il pubblico dove si trova. Ognuno deve poter trovare TgCom24 dappertutto e attraverso qualsiasi mezzo”. In cantiere un progetto con Snapchat per parlare ai giovani 

di Serena Poerio 

A 15 anni dal suo debutto, TgCom24 è online da ieri con una nuova veste grafica e si propone con una rinnovata energia all’interno dell’evoluzione del sistema all news di Mediaset.

“Il nostro riferimento è il pubblico – ha esordito Paolo Liguori, nominato il 26 ottobre scorso direttore del sistema All News -, la nostra mission è andare a intercettare il pubblico dove si trova. Ognuno deve poter trovare TgCom24 dappertutto e attraverso qualsiasi mezzo. Siamo stati i primi, come editori, a pensare all’integrazione tra internet, televisione e radio”.

Il sito, con 1 milione e 200mila utenti unici al giorno (e una media di 26,3 milioni di utenti unici al mese), di cui circa il 51% è da mobile, si attesta al terzo posto nel ranking dei principali siti di informazione (dopo Repubblica.it e Corriere.it ndr).

Ordine, leggerezza, navigazione, profilazione e utilizzo della tecnologia AMP (Accelerate Mobile Pages) sono gli elementi che contraddistinguono il nuovo sito. Nuova anche la app, fruibile sia da dispositivi android che apple: a oggi sono circa 5 i milioni di applicazioni scaricate. Il canale tv di informazione visiva di TgCom24 (51 e 111 del dtt) arriva a una media quotidiana dello 0,4% di share e ha superato lo 0,55% nei giorni di calda attualità.

“L’obiettivo di raccolta sul sito per il 2016 è in linea con il 2015 – ha affermato il direttore – puntiamo ai 10 milioni di euro. La raccolta del canale è vicina a quella del sito (circa 10 milioni di euro), sono entrate che generano un utile rispetto ai costi sostenuti”.

Il mobile incide sul 10% dei ricavi adv del sito, una percentuale non alta e potenzialmente con un alto margine di crescita se si pensa all’importanza che lo stesso riveste all’interno del sistema. Le breaking news di TgCom24 raggiungono oltre 10 milioni di ascoltatori radiofonici al giorno sulle 14 frequenze tra cui quelle di Radio Italia, R101, KissKiss, Radio Norba, Radio Subasio, Radio Number One.

“Con la radio, il sito, la app e la televisione il sistema è potente – ha continuato Liguori -: può rivolgersi a un bacino potenziale di 20 milioni di utenti. Occorre indagare quanto può generare la raccolta sull’intero sistema, che può rappresentare i brand tramite varie ‘escursioni’ sui diversi canali”.

In particolare sulla sinergia con la radio (dopo il passaggio in Mediaset di R101 e in attesa della decisione dell’Antitrust sull’operazione con le radio Finelco ndr, vedi notizia), il direttore ha commentato: “La radiofonia ha una sua specialità nel confezionare le news, dando particolare attenzione alla voce. Con R101 c’è sempre stata collaborazione. Con il passaggio a Mediaset c’è ancora più scambio”.

Si ispira a questa intensa relazione tra digitale, radio e tv, il programma Le buone notizie della radio, in collaborazione con R101, con le news raccontate dalla radio per la televisione. Nel palinsesto di TgCom24 entra anche Il Giallo della settimana, condotto ogni sabato sera alle 22 da Remo Croci con Raffaele Sollecito nelle vesti di opinionista. Continuano le sinergie tra i vari canali con Italiani brava gente, l’attualità raccontata da Marcello Vinonuovo sui temi tratti dalla trasmissione Dalla vostra parte.

“Siamo un canale informativo di flusso, le altre televisioni sono macchine più di struttura: RaiNews 24 è più istituzionale, Sky Tg24 è una home tv per abbonati paganti – ha  aggiunto Liguori -: Puntiamo ad avere rapporti e scambi con televisioni e siti che hanno più forza locale, oggi le nicchie di pubblico sono privilegiate e valorizzate proprio dal digitale”.

Tra i progetti in cantiere rivelati uno su SnapChat per parlare ai giovani, e l’idea di creare, in un prossimo futuro, canali verticali e tematici.