Cresce il consumo di video online: 8 miliardi quelli visualizzati su pc

4 aprile 2016

La viralizzazione avviene principalmente da YouTube e Facebook

A gennaio 2016 sono stati 37,5 milioni gli italiani che hanno navigato in internet, pari al 64% della popolazione totale. I video online sono tra i contenuti più consumati sia da pc che da mobile. Secondo le rilevazioni comScore a gennaio su pc sono stati rilevati quasi 30 milioni di utenti che hanno guardato un video online, pari all’intera Audience Desktop. In poche parole, chiunque abbia fatto un accesso a internet tramite pc ha visualizzato un video online.

Ciò si traduce in un incremento del 18% in termini di utenti e del 21% in termini di video visualizzati rispetto allo stesso mese del 2015, crescita che ha portato il numero di visualizzazioni oltre la soglia degli 8 miliardi di video mensili.

La viralizzazione su pc avviene principalmente attraverso i siti di Google (YouTube in primis) e di Facebook, che in Italia raggiungono rispettivamente 19,5 e 17 milioni di utenti desktop. Scorrendo la classifica, dopo la piattaforma di video musicali Vevo (8,4 milioni) troviamo Banzai: tra contenuti dedicati a cuochi alle prime armi e approfondimenti per amanti della tecnologia, riesce a pareggiare il dato di un gigante del mercato discografico come Warner Music.

A seguire in Top 10 tra i player italiani, due broadcaster e provider di servizi stampa tradizionali: il Gruppo Mediaset  con 5,5 milioni di video-spettatori al mese e il Gruppo Editoriale Espresso (5,4). A chiudere la Top Italiaonline, con 4,8 milioni di utenti video unici.

A gennaio 2016 su mobile sono 16,3 milioni gli utenti a dichiarare di aver visto un video tramite il proprio smartphone. Considerando la variazione rispetto allo scorso anno, il dato complessivo mostra una crescita consistente della popolazione connessa al web, con un aumento di 3,2 milioni di utenti (pari al +9%). Il fattore determinante di tale crescita è rappresentato dai dispositivi mobili. Coloro che hanno infatti effettuato l’accesso a internet tramite smartphone e tablet a gennaio ammontano a 25,1 milioni facendo registrare un incremento del 23% rispetto allo stesso mese del 2015.

Per quanto concerne la navigazione Internet, in Italia si riscontra un ritardo rispetto ai livelli di penetrazione nei maggiori Paesi europei. Se la Spagna con il 69% non è molto distante, lo stesso non si può dire di UK, dove oltre l’80% dei britannici sono connessi a Internet. Considerando la variazione rispetto allo scorso anno, il dato complessivo mostra una crescita consistente della popolazione connessa al web, con un aumento di 3,2 milioni di utenti (pari al +9%).

Coloro che hanno infatti effettuato l’accesso a internet tramite smartphone e tablet a gennaio ammontano a 25,1 milioni facendo registrare un incremento del 23% rispetto allo stesso mese del 2015.