Il duo Viceversa vince il primo video contest lanciato su FilmmApp

4 aprile 2016

Jacopo Mutti e Maria Guidone

Filmmaster Productions ha scelto il vincitore del primo contest lanciato online su FilmmApp, l’applicazione lanciata pochi mesi fa dalla casa di produzione. Il contest, creato per coltivare la continua ricerca di nuovi talenti, si è liberamente ispirato al progetto vincitore dell’ultimo Grand Prix del Festival di Cannes del 2015.  Il progetto che Filmmaster ha richiesto era basato sul tema: ‘Dall’immagine fissa all’immagine in movimento’.

Filmmaster Productions ha deciso di premiare i Viceversa che grazie al contest vincono un anno in priority con la casa di produzione. Si tratta di un duo formato da Maria Guidone e Jacopo Mutti, Guidone cura la scrittura e l’art direction, Mutti la fotografia e il montaggio. Entrambi appassionati di cinematografia, hanno dei percorsi complementari: Mutti proviene dal mondo del documentario, Guidone dalla comunicazione e dalla filosofia. Maria ha già realizzato diversi cortometraggi, Jacopo sta attualmente collaborando come ad e seconda unità alla realizzazione di Filmini, il documentario su Elio e le Storie Tese.

Affermano i vincitori: “Siamo partiti da una riflessione sul movimento inteso come rapporto tra spazio e tempo. Ci siamo chiesti: cosa succede quando il tempo entra nello spazio e genera il movimento? Succede che le fotografie iniziano ad animarsi, nasce il cinema e diventa possibile raccontare per immagini tutte le variazioni di velocità delle nostre percezioni: l’attesa che rallenta il tempo, la felicità che vorrebbe arrestarlo, l’ansia che lo accelera. Su questa linea concettuale abbiamo imbastito lo script che è stata la nostra traccia durante le riprese, un po’improvvisate, rubate, e un po’ messe in scena. Abbiamo girato in Puglia durante le vacanze di Natale, con una blackmagic pocket e delle ottiche fotografiche vintage. Ovviamente abbiamo fatto streetcasting, con risultati migliori di quello che ci aspettavamo. Ci siamo divertiti a girare parallelamente anche qualcosa con una vecchia super8: ci sembrava coerente con la traccia del contest usare un supporto che fosse letteralmente ‘fotografia in movimento’: 24 immagini al secondo.  Come pure abbiamo inserito delle immagini scattate in polaroid, non volevamo rinunciare al sapore dell’istantanea”.

Commenta Maura Beretta, producer Filmmaster, che ha seguito l’intero progetto e analizzato i progetti ricevuti: “È successo quello che auspicavamo, abbiamo incontrato giovani talenti con il coraggio di affrontare un tema ambizioso. Abbiamo pensato che questa sfida fosse un sano punto di partenza per entrare in contatto con una capacità di elaborazione concreta e il risultato ci ha dato la soddisfazione di incontri gratificanti.  Siamo sicuri che il lancio di altri progetti di questo tipo possa portare nuova linfa al nostro business e allo stesso tempo mantenere alta la qualità del nostro operato, un elemento imprescindibile per il nostro lavoro”.