Competence, la ‘scommessa’ del 2016 è la business intelligence

4 aprile 2016

Lorenzo Brufani

di Andrea Crocioni


Formazione, internazionalizzazione, mondo digitale e sostenibilità: sono questi i quattro tavoli su cui Competence giocherà le sue carte in questo 2016. “Siamo molto contenti per i risultati che abbiamo ottenuto nel 2015”, ha raccontato il ceo dell’agenzia Lorenzo Brufani a Today Pubblicità Italia. “Abbiamo registrato una crescita a due cifre dell’Ebitda – ha precisato -. Un dato importante, soprattutto se si tiene conto dello scenario che rimane difficile, segnato da una certa volatilità e dalla scarsa regolamentazione del mercato”. Struttura indipendente, Competence conta oggi su una squadra di quindici persone e su un posizionamento full service. Ampio lo spettro dei clienti (competencecom.it/it/clienti), con una forte focalizzazione su turismo e tecnologia.

Fra i clienti ‘bandiera’ TripAdvisor, di cui la sigla è partner storico in Italia, e Kiko (per i social media). Recentissima, invece, l’acquisizione di IED Istituto Europeo di Design, di cui l’agenzia seguirà l’ufficio stampa di Gruppo in Italia. Per quanto riguarda l’anno che si è da poco aperto, Brufani ha chiarito l’obiettivo: andare a consolidare l’offerta integrata dell’agenzia. Non solo pr, ma anche web, social media marketing e servizi di business intelligence, grazie alla neonata unit dedicata.

“Non ha più senso una rigida distinzione degli ambiti di operatività – ha chiarito il ceo -. Sempre più spesso siamo coinvolti in gare che vanno ben oltre il nostro business tradizionale, ovvero pr e ufficio stampa. Le aziende cercano professionisti in grado di capire gli obiettivi di business. Questa è la tendenza che si sta affermando e le agenzie devono valorizzare il proprio ruolo consulenziale. In questo senso per noi è fondamentale l’offerta formativa che rivolgiamo ai clienti”.

Altro capitolo aperto è quello dello sviluppo oltre i confini del nostro Paese.“Siamo entrati nella Camera di Commercio Italo-Russa – ha affermato l’imprenditore della comunicazione -. Si tratta di un passo importante che ci consente di esportare i nostri servizi. In particolare ci rivolgiamo alle pmi italiane che hanno l’esigenza di comunicare sul mercato russo. Sempre sul fronte internazionale, ritengo fondamentale il ruolo che può giocare un associazionismo ‘intelligente’. In particolare, apprezzo quanto sta fancendo una realtà come PR Hub per favorire le relazioni con agenzie leader sui mercati emergenti. Per noi è molto importante coltivare questi rapporti”. Ma forse la scomessa più importante del 2016 di Competence resta proprio la unit specializzata in Business Intelligence & Reputation Management.

“L’accoglienza è stata positiva, anche se come tutte le cose nuove ha bisogno di tempo per essere pienamente compresa – ha detto Brufani -. Per noi si tratta di un progetto a medio termine, ma da qui a tre anni mi aspetto che arrivi a valere almeno un terzo del fatturato dell’agenzia. In questa area vedo ampi margini di crescita. Lo scenario è cambiato: non si può più parlare solo di media relation, ma avrebbe più senso parlare di ‘community relation’”.

Fra le nuove sfide del ceo di Competence, come già anticipato, c’è anche quella della sostenibilità ambientale. “Insieme ad Ada Rosa Balzan ho appena lanciato 2Bgreen (2bgreen.it).  Si tratta di una nuova società specializzata nata per dare soluzioni concrete alle aziende attraverso strategie di sostenibilità”, ha concluso  Brufani.