A+E Networks Italy, storia e crime trainano la raccolta commerciale a +34%

31 marzo 2016

Sherin Salvetti

In arrivo su History ‘Ostaggi delle SS sulle Alpi’, ‘Roma: La settimana imperiale’ e il ritorno del reality ‘Alone’. Su Crime+Investigation: ‘I miei 60 giorni all’inferno’, ‘Camorriste2’ e ‘Profondo Nero’

di Valeria Zonca

Un’offerta televisiva sempre più diversificata ma chiara, intrigante e capace di affezionare pubblici diversi ma tutti socialmente e culturalmente elevati, proponendo il meglio della produzione factual presente a livello internazionale. E’ questa la strategia editoriale cavalcata da A+E Networks Italy, che ha definito i palinsesti per i prossimi mesi.

“Storia e storie italiane, dai grandi eventi agli anniversari, fino al racconto del lato oscuro della nostra società; produzioni originali; drama; reality estremi e esperimenti sociali: su queste linee si muoverà la programmazione futura dei nostri due canali, Crime+Investigation e History – spiega a Today Pubblicità Italia la general manager Sherin Salvetti -. Abbiamo arricchito la nostra offerta con la fiction che si sposa perfettamente con l’identità dei nostri due brand. Sperimentiamo costantemente nuovi generi per trovare modi sempre nuovi di portare in tv la storia e il crime. Continuiamo a parlare italiano. E rafforziamo la nostra presenza sul web. Nei prossimi mesi lanceremo l’app di History, che fornirà informazioni sulla programmazione e sul mondo del canale 407 di Sky. Una proposta editoriale che ha l’obiettivo di consolidare il posizionamento anche in termini commerciali. Visto in modo particolare dalla una classe socio-economica medio-alta e alta, History è il primo canale factual per tempo medio di visione sul pubblico maschile dai 4 anni in su, è il secondo in termini di ascolti nel totale giorno sia in prime time ed è il più seguito dai laureati – prosegue la manager -. Crime+Investigation, invece, è molto amato dal pubblico femminile: nel 2015, rispetto al target, è infatti il 2° canale della piattaforma Sky in termini di tempo medio di visione tra le 7 e le 21 (49 minuti nel giorno medio). Dal punto di vista commerciale intendiamo rendere ancor più stretto e solido il rapporto con le aziende investitrici. Come dimostra il successo della raccolta pubblicitaria (+34% nel 2015), che viene gestita da Sky Media, le aziende puntano sui nostri brand perché sono riconoscibili, hanno pubblici ben definiti e altamente profilati, capaci di dare effettivamente un valore aggiunto ai loro investimenti. Vogliamo essere un partner su cui è possibile sperimentare nuove forme di promozione televisiva, che coniughino innovazione di linguaggio e analisi strategica dei target, incrementando il lavoro sulle iniziative speciali”.

In primavera partirà la serie Il relitto da un milione di dollari, ovvero il  transatlantico Republic, che affondò nel 1909: dotato delle più costose tecnologie, il team di History va alla caccia di questo tesoro scomparso in fondo all’Oceano Atlantico. Il 25 aprile, in occasione della Giorno della Liberazione, verrà proposto lo speciale Ostaggi delle SS sulle Alpi, che racconta il destino di un centinaio di prigionieri, provenienti da diversi campi di concentramento e radunati dalle SS in un paesino dell’Alto Adige come merce di scambio per una resa onorevole. Tra questi un nipote di Giuseppe Garibaldi e il figlio del Maresciallo Badoglio. A maggio ci sarà Roma: La settimana imperiale.

“Sette giorni di programmazione sulla città eterna, tanti prodotti in prima visione che ne ricostruiscono, anche attraverso prospettive originali, la storia millenaria – precisa Salvetti -. Alcuni dei documentari sono targati BBC e presentati da una delle più importanti studiose internazionali dell’antica  Roma: la professoressa di Cambridge, Mary Beard. A luglio sarà la volta di Barbarians Rising, una docu-fiction in otto episodi che illustra in maniera non convenzionale la storia di Roma, basandosi sul punto di vista dei nemici, le popolazioni barbariche”.

In estate, dopo il successo della prima stagione, tornerà Alone. “E’ stato uno dei casi televisivi, a tutti gli effetti uno dei reality show ‘più estremi’ mai realizzati e uno dei uno dei programmi più visti di History: media di ascolto di circa 100 mila spettatori, 1,1% di share tv sul target commerciale maschile, 35-44 anni. I programmi di History hanno, inoltre, una presenza rilevante anche sulla piattaforma OTT di Sky, su Sky On Demand, su Sky Go e su Sky Box Sets e sono tra i più scaricati”, dichiara la general manager.

Ad aprile Crime+Investigation proporrà l’esperimento sociale e televisivo I miei 60 giorni all’inferno: sette cittadini modello, spinti da diverse motivazioni, decidono di vivere per due mesi all’interno di un carcere di massima sicurezza in Indiana (Usa). “A maggio, in concomitanza con la partenza di Gomorra 2, proporremo una nostra produzione originale, la mini-serie Camorriste: legando alla fiction il prodotto factual, rinnoviamo la partnership editoriale con Sky, che già in passato ha dato ottimi frutti – prosegue Salvetti -. A giugno ritornerà la seconda stagione di Profondo Nero, dedicata questa volta ai grandi omicidi d’Italia e alle passioni e alle pulsioni segrete che li hanno animati, con Carlo Lucarelli”.