Al debutto The Good Life Italia, magazine-book maschile-lifestyle

29 marzo 2016

di Monica Bozzellini


Dopo Francia e Cina, arriva anche nel nostro Paese The Good Life (thegoodlifeitalia.com), bimestrale ‘ibrido’ maschile e lifestyle, creatura  editoriale  di  Laurent  Blanc, già  fondatore  della  rivista  lifestyle  Ideat e dell’omonima casa editrice Ideat Editions (con un giro d’affari pari a 12 milioni di euro).

Il primo numero è in vendita dallo scorso 4 marzo al prezzo di lancio di 5 euro, con tiratura 80 mila copie. In attesa della seconda uscita, il prossimo 29 aprile, “siamo già molto soddisfatti – commenta a Today Pubblicità Italia Lodovica Dal Pozzo, alla guida di Ideat Italia -. I risultati del primo sondaggio sulle vendite (a +15 gg) sono molto incoraggianti; stiamo ricevendo inoltre moltissimi complimenti dai lettori sull’originalità di contenuti e forma. Anche a livello pubblicitario riscontriamo un interesse crescente”.

La nuova testata, diretta da Cristina Gabetti,  viene definita ‘mook’: acronimo di magazine e book, più simile a un libro che a una rivista, e propone  un percorso di lettura che si  dispiega in 300 pagine, attraverso 7 sezioni – spina dorsale in tutte le  edizioni -, cui si aggiungono inserimenti speciali a seconda della release e della versione locale.  Forte del successo in patria  (più di 50.000 copie vendute e certificate), miglior rivista dell’anno  nel 2012, dal 2014 The Good Life  è  edita anche in  Cina,  dove le copie vendute sono 300.000. “La  nostra iniziativa implica un nuovo contratto di  lettura – sottolinea Dal Pozzo  un  giornalismo slow, di approfondimento e condivisione di curiosità”.

Lodovica Dal Pozzo

Lodovica Dal Pozzo

La  rivista, pur con un target commerciale maschile, parla  a uomini e donne,  individui  curiosi,  frequent traveler  che  “non  si  identificano  più  in  un’uniforme  e in  una divisione rigida dei diversi comparti della loro esistenza, persone molto esigenti nel valorizzare il poco tempo a disposizione per se stessi”.

Tornando ai contenuti, The Good Life Italia vive di una parte business, in cui si raccontano idee e success story, e di un lato lifestyle approfondito. Con uno sguardo ben rappresentato dal claim  ‘think global, think positive’. Il magazine, per il quale è attiva una campagna su abbonamenti.it, sarà distribuito nelle edicole e nei concept store: “The Good Life sarà anche gratuitamente negli alberghi 4 e 5 stelle, nelle lounge degli aeroporti e stiamo provando a stringere accordi per raggiungere i lettori sull’alta velocità, sui taxi, sui mezzi di Uber, o, ancora, nelle sale d’aspetto dei professionisti”, aggiunge Dal Pozzo.

Sul fronte comunicazione, accanto ad affissioni sul punto vendita e marketing diretto sui potenziali clienti, l’editore è al lavoro con  PRCO per utilizzare il digitale in modo virale e per valorizzare l’oggetto in sé, trasformandolo in un toy, magari da collocare nelle vetrine dei negozi maschili. A guidare la raccolta pubblicitaria, l’indipendente Matteo Longhi. Con The Good Life, l’editore punta al successo e non solo ‘sulla carta’.

“L’offerta digitale sarà disponibile entro la primavera di quest’anno – anticipa Lodovica Dal Pozzo -. Il portale si chiamerà The Good Hub, sarà in francese e in inglese, con la possibilità di lanciarlo in italiano nel secondo semestre, e avrà un’offerta completa: grazie a un canale maschile con The Good life, uno più lifestyle e di decor con Ideat e l’e-commerce con The Good Concept Store”.