A ‘lezione’ di brand journalism

18 marzo 2016

In un periodo storico difficile per la categoria dei giornalisti, in cui posti di lavoro e paghe sono in drastico calo, il  Brand Journalism ovvero il ‘giornalismo d’impresa’ sta diventando una nuova concreta opportunità per i giornalisti ed i professionisti della comunicazione per impiegare le competenze acquisite in nuovi campi, con nuove prospettive lavorative tutte da scoprire.

Scopo del brand journalism è quello di intrattenere ed intercettare il potenziale pubblico di riferimento dell’azienda lavorando però secondo le regole ed i canoni classici del giornalismo.

Fare brand journalism consiste nel lavorare in una testata o un blog di un’azienda che, a differenza del content marketing, non deve per forza parlare dei prodotti e dei servizi dell’azienda.

Sul tema è recentemente uscito il volume intitolato ‘Brand Journalism‘, scritto da Roberto Zarriello, giornalista responsabile di Tiscali Regioni e pubblicato dal Centro di Documentazione Giornalistica.

“Nel mio libro rispondo esaurientemente a queste domande, fornendo numerosi esempi e casi di successo. Redbull, Mediolanum, Coca Cola e numerose altre aziende hanno adottato da tempo, e con successo, questo modo di comunicare. Sta accadendo anche in Italia e nel libro riporto anche alcuni esempi di successo italiani”, racconta l’autore.

Il volume rappresenta uno strumento utile per chi volesse approfondire le nuove tematiche e le nuove opportunità lavorative per i giornalisti o per chi lavora semplicemente nella comunicazione.