Il Branded Entertainment cresce a doppia cifra e sfiorerà i 300 milioni di euro nel 2016

18 marzo 2016

Elena Grinta

Marco Girelli: “Per Omnicom Media Group new business a quota 60/70 milioni di euro”

‘Brands tell stories’ è il titolo della seconda edizione dell’OBE Summit, l’evento dedicato al mercato del Branded Entertainment che si è svolto ieri a Milano. Durante il pomeriggio si sono alternati speech e tavole rotonde a cui hanno partecipato i protagonisti italiani e internazionali del settore, dando voce alle testimonianze di aziende, editori, case di produzione e agenzie.

Marco Girelli, ceo di Omnicom Media Group e presidente dell’Osservatorio Branded Entertainment, a margine dell’evento, ha sottolineato gli importanti traguardi raggiunti dal gruppo da lui guidato: tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016 il new business è arrivato a quota 60/70 milioni di euro, con un’importante nuova acquisizione che sarà annunciata a breve. Una delle aree di sviluppo di OMG è rappresentata proprio dalle attività Content & Experience, dove opera attraverso Fuse, unit dedicata alle attività di Branded Content, Branded Entertainment e Marketing Esperienziale.

Le attività realizzate in quest’ambito da OMG nell’ultimo anno spaziano dalla produzione di webseries, come Voiello Master of Pasta, realizzata in partnership con Magnolia, all’attività I’m Loving Expo, realizzata con McDonald’s e Radio 105.

“Il Branded Entertainment continua a crescere a due cifre anno su anno”, ha precisato ieri Elena Grinta, direttore generale dell’Osservatorio Branded Entertainment, presentando i risultati della ricerca sul mercato italiano del Branded Content & Entertainment.

“Nel 2015 si sono infatti raggiunti i 240 milioni di valore, calcolando la componente media e quella di produzione, mentre nel 2016 si prevede di sfiorare i 300 milioni per arrivare a circa 350 nel 2017”.

La ricerca, che ha coinvolto gli operatori sul fronte dell’offerta – cdp, centri media, brand etc. – ha preso in considerazione diversi aspetti operativi del mercato. I progetti realizzati, nell’ultimo triennio, hanno raggiunto i 1.236, pari a un +31% rispetto al pari periodo terminato nel 2014. Il 46% dei progetti del triennio, inoltre, è stato finalizzato nel 2015, a conferma dell’accelerazione in atto.

Un terzo circa degli operatori ha realizzato almeno cinque progetti nel triennio, mentre, analizzandoli per categoria, si rileva che le più attive sono le concessionarie (con 11,7 progetti cadauna nel triennio, rispetto agli 8 del periodo precedentemente in esame). Seguono i centri media (10 progetti cad.) e le agenzie di comunicazione (6,7 cad.). Come tipologia, i video per internet fanno la parte del leone, citati dal 54,5% dei rispondenti. Di contro cala il native, citato del 13% degli intervistati, rispetto al precedente 19%. (C.C. e Ma.Bo.)