Altavia ‘apre’ la sua piazza della comunicazione

17 marzo 2016

Paolo Mamo

di Andrea Crocioni


Altavia Italia si prepara ad aprire la sua piazza della comunicazione. La sede dell’agenzia in Alzaia Naviglio Pavese a Milano si appresta a cambiare volto per integrarsi maggiormente con il tessuto urbano. Nella giornata di ieri, il presidente e ad Paolo Mamo ha illustrato il progetto che dovrebbe arrivare a compimento entro la fine dell’anno. Il cortile dell’agenzia, infatti, insieme ad alcune strutture attigue, sarà oggetto di un significativo rinnovamento.

“Quotidianamente –  ha raccontato Mamo – questa piazza aperta alla città ospiterà degli Ape adibiti allo street food, un servizio che non sarà riservato ai nostri dipendenti, ma alla comunità. Questo cortile sarà a disposizione della gente del quartiere”.

Ma l’operazione immobiliare sarà anche l’occasione per rilanciare il progetto Altavia Lab che a fine lavori avrà un edificio dedicato. “Questa realtà sarà orientata al concetto omnichannel – ha continuato Mamo -. Fra i nuovi progetti l’Osservatorio Shopper Mind, dedicato al retail e partito a dicembre 2015”.

Ad Altavia Lab si aggancia anche un’iniziativa che prevede il coinvolgimento di giovani talenti, una sessantina di ragazzi al momento. Si evolve anche la filosofia del Gruppo di comunicazione.

“La nostra agenzia – ha spiegato l’ad – si candida a diventare una piattaforma che punta a mantenere la centralità creativa e a coinvolgere partner con specificità verticali sui singoli progetti. Questo significa per noi svolgere anche attività di scouting. I nuovi spazi saranno funzionali a questo metodo di lavoro”.

Mamo ha poi tracciato un bilancio del 2015 dell’agenzia: “Per noi è stato l’anno della conversione digitale, cosa che ci ha impegnato molto. Il giro d’affari è stato leggermente inferiore rispetto al 2014,  ma con una marginalità più alta, segno che abbiamo puntato su servizi a maggiore valore aggiunto”.