Il Sole 24 Ore, ricavi consolidati a +4,0%, raccolta pubblicitaria a +11,2%

17 marzo 2016

Benito Benedini

Si è riunito ieri, sotto la presidenza di Benito Benedini, il Consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2015. I ricavi consolidati di gruppo sono pari a 325,0 milioni di euro in crescita di 12,6 milioni di euro (+4,0%) continuando la positiva dinamica iniziata nel 2014, grazie alla scelta strategica implementata di creare un sistema multimediale con una filiera di nuovi quotidiani digitali specializzati pienamente integrati con il Sole 24 Ore, che determinano una crescita dei ricavi da contenuti informativi digitali ad alta redditività. In crescita la raccolta pubblicitaria (+11,2%) e la formazione (+14,2%), cultura in linea (+1,5%).

I ricavi digitali da contenuto informativo confermano il trend positivo degli ultimi anni e aumentano di 5,7 milioni di euro, pari all’8,2% rispetto al 2014, interamente dovuto alla crescita del sistema multimediale del Sole e dei quotidiani verticali collegati. In particolare la crescita dei ricavi digitali da contenuto informativo di quotidiano Sole 24 Ore e quotidiani verticali è stata pari a 8,4 milioni con un incremento del 45%. Si consolida inoltre il superamento dei ricavi digitali da contenuto sui ricavi da contenuto in versione cartacea, attestando la componente digitale al 55% del totale dei ricavi da contenuto, rispetto al 47% del 2014. I ricavi digitali complessivi del gruppo ammontano a 106,7 milioni di euro e sono pari al 32,8% del totale dei ricavi (erano pari al 30,7% nel 2014) in incremento dell’11,2% rispetto al 2014.

Il quotidiano Il Sole 24 Ore si conferma nel 2015 il primo quotidiano digitale con circa 218 mila copie digitali medie del 2015 (+18,5% verso il 2014) e il secondo quotidiano nazionale per diffusioni complessive carta + digitale con un valore medio di circa 375 mila copie complessive carta + digitale (+2,2% verso il 2014), un dato in controtendenza rispetto al mercato (-5,6%) che riflette il rilevante risultato delle vendite del quotidiano Sole 24 Ore e dei quotidiani verticali e il successo conseguente nell’attuazione della scelta editoriale di convertire gli abbonamenti domiciliati edicola in abbonamenti digitali. A completamento del sistema Sole, alle copie cartacee e digitali si aggiungono gli oltre 36.000 abbonamenti de IlSole24ore.com, da tre anni in paywall.

La raccolta pubblicitaria è pari a 126,7 milioni di euro, in crescita dell’11,2% rispetto al 2014. Tutti i mezzi realizzano risultati migliori del mercato: Radio 24 (+18,2% verso mercato +8,8%), stampa (+9,4% verso mercato in calo del 5,7%), online (+11,2% verso -0,7% mercato). Il quotidiano Il Sole 24 Ore chiude il 2015 in crescita del 2,1%, in controtendenza rispetto al mercato dei quotidiani in calo del 6,6% (Fonte: Nielsen – gennaio-dicembre 2015). Radio 24 si conferma stabilmente alla nona posizione nel ranking ascolto giorno medio, sia sull’anno che nel secondo semestre 2015 con 1.974.000 ascoltatori nel giorno medio.

Nell’ultimo trimestre 2015, gli ascoltatori dal lunedì al venerdì sono 2.295.000, dato più alto degli ultimi due anni, in crescita del 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2014. In particolare la domenica si è registrato un incremento del 18% rispetto al trimestre precedente grazie alle novità introdotte nel palinsesto (fonte GFK Eurisko; RadioMonitor). Nel 2015 Radio 24 ha contribuito con un risultato ampiamente positivo all’Ebitda di gruppo.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è positivo per 0,9 milioni di euro (-10,7 milioni di euro nel 2014) con un miglioramento di 11,6 milioni di euro. Il margine operativo lordo (ebitda) di Editrice, positivo per 5,6 milioni di euro, è in miglioramento di 4,7 milioni di euro si confronta con risultato pari a 0,8 milioni di euro del 2014. Il risultato operativo (Ebit), in miglioramento di 11,5 milioni rispetto al 2014 (+44,6%) è negativo per 14,3 milioni di euro e si confronta con un ebit negativo di 25,8 milioni di euro nel 2014.

“Il ritorno a un margine operativo lordo positivo (Ebitda) già nel 2015, e cioè con un anno di anticipo rispetto ai piani e agli impegni che ho preso quando sono diventato presidente di questo gruppo, è per me motivo di grande soddisfazione e orgoglio – commenta Benedini -. Così come sono estremamente soddisfatto dell’andamento dei ricavi, dei risultati della diffusione del quotidiano, della raccolta pubblicitaria, della crescita di Radio 24, del successo evidente della nostra business school. Per me significa che in questi anni si è rafforzata una squadra vitale e vincente che ha rimesso in moto una macchina straordinaria caratterizzata da grandi competenze. L’innovazione che abbiamo attuato con il quotidiano e la sua filiera di 12 quotidiani digitali specializzati, unita alla scelta vincente di un sito paywall, ha determinato un rafforzamento decisivo in termini di andamento corrente del giornale e ha contribuito alla performance nettamente controcorrente della raccolta pubblicitaria”.