Cairo Communication, previsioni di raccolta adv: +4% per la tv, +15% per i periodici

15 marzo 2016

Urbano Cairo

Approvato ieri il progetto di bilancio: ricavi consolidati 2015 pari a 260 milioni di euro 

Il Cda di Cairo Communication, riunitosi ieri, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, che conferma sostanzialmente i risultati già riportati nel resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2015 approvato il 12 febbraio 2016. Nel 2015, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 260 milioni di euro (277,6 milioni nel 2014). Il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) consolidati sono stati pari a rispettivamente 17,6 milioni e 9,3 milioni (28,2 milioni e 23 milioni nel 2014).

Il risultato netto di pertinenza del gruppo è stato pari a circa 11,1 milioni (23,8 milioni nel 2014). Nel 2015 il gruppo ha conseguito nell’ultimo trimestre risultati in netto miglioramento rispetto all’andamento dei primi nove mesi dell’esercizio, realizzando un margine operativo lordo (Ebitda) di 6,8 milioni di euro che ha superato quello realizzato nel trimestre analogo del 2014 (6,6 milioni).

Cairo Communication ha proseguito la strategia di crescita con il lancio del nuovo settimanale televisivo Nuovo Tv, diretto da Riccardo Signoretti, in edicola dal 21 settembre, che nei primi 22 numeri ha registrato un venduto medio di circa 142mila copie, in linea con le previsioni. Anche alla luce dei risultati conseguiti con Nuovo Tv, il 26 gennaio 2016 è stato lanciato il quindicinale Nuovo e Nuovo Tv Cucina, che nelle prime 5 uscite ha registrato un venduto medio di circa 165mila copie. Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con circa 1,8 milioni di copie medie vendute nei dodici mesi gennaio-dicembre 2015 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 28%.

Considerando anche il venduto medio di Nuovo Tv dei primi 22 numeri, le copie complessive vendute aumentano a oltre 1,9 milioni. Nonostante i costi di 1,4 milioni di euro sostenuti per il lancio del nuovo settimanale, l’Ebitda e l’Ebit del settore editoriale periodici aumentano rispettivamente di circa il 6,1% e il 7,7% rispetto al 2014.

Per quanto concerne il settore editoriale televisivo (La7), sono proseguiti gli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi, conseguendo anche nel 2015 un margine operativo lordo positivo, pari a circa 1,6 milioni di euro; in particolare nell’ultimo trimestre l’Ebitda, pari a circa 4,7 milioni di euro, è stato in crescita di circa il 50% rispetto al margine operativo lordo conseguito nell’ultimo trimestre 2014, anche per effetto dell’andamento della raccolta pubblicitaria dei canali La7 e La7d che nel mese di dicembre è cresciuta di oltre il 10% rispetto allo stesso mese del 2014.

Nel 2015 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi 140,1 milioni di euro (152,9 milioni nel 2014) e in particolare, grazie ai risultati conseguiti nel mese di dicembre, nel quarto trimestre 2015, ha registrato un andamento (circa -3%) in netto miglioramento rispetto a quello dei primi nove mesi dell’esercizio (oltre -10%). Come emerso nel resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2015 approvato dal Cda del 12 febbraio 2016, nell’ultimo trimestre 2015 sono stati conseguiti risultati in netto miglioramento rispetto all’andamento dei primi nove mesi dell’esercizio. Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato, pari a 6,8 milioni di euro, ha superato quello realizzato nel trimestre analogo del 2014 (6,6 milioni). Il risultato operativo (Ebit) è stato pari a 4,5 milioni (5,4 milioni nel quarto trimestre 2014). Il risultato netto di pertinenza del gruppo è stato pari a circa 4,4 milioni (4,9 milioni nel quarto trimestre 2014).

La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2015 risulta positiva per circa 105,8 milioni (circa 124,1 milioni al 31 dicembre 2014). L’andamento della raccolta pubblicitaria nel primo trimestre 2016 è positivo, con ricavi attesi in crescita rispettivamente di circa il 4% per i canali televisivi (pari a 35,8 milioni al 14 marzo 2016) e di circa il 15% per le testate del gruppo (5,1 milioni) rispetto ai ricavi conseguiti nel pari trimestre 2015.

Nel 2016, il Gruppo Cairo Communication continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria), per il settore editoriale anche continuando nella strategia di crescita con il lancio di nuove testate; per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi; a impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi realizzati nel 2013-2015 di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2016 di un margine operativo lordo (Ebitda) positivo. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.