il 33% non riacquista se le aspettative sul mobile sono disattese

14 marzo 2016

Se è vero che il mobile divorando il mondo, è altrettanto vero che l’acquisto via mobile non è sempre un’esperienza positiva per il consumatore. Spesso i brand non sono all’altezza delle aspettative nelle esperienze d’acquisto da smartphone o tablet. Il 33% dei consumatori non acquista più da un marchio dopo un’esperienza via mobile insoddisfacente.

Ad affermarlo è lo studio condotto a livello mondiale da Sitecore in collaborazione con Vanson  Bourne, che ha analizzato 4.500 consumatori in 11 paesi in merito alle loro attitudini nei confronti delle interazioni, aspettative ed esperienze mobile.

Il risultato più importante ottenuto da questa ricerca è che quando le aspettative sul mobile sono disattese, uno schiacciante 93% degli intervistati agisce immediatamente, e il 33% non riacquista più dallo stesso marchio.

Al contrario, quando viene vissuta una buona esperienza mobile, il 76% dichiara che ciò influisce sulla fedeltà a una marca.

Sei consumatori su dieci ritengono che le loro aspettative sul mobile non siano completamente soddisfatte. Le tre aree problematiche principali comprendono l’esperienza utente, di cui solo il 24% è totalmente soddisfatto, mentre soltanto il 23% percepisce una continuità tra l’esperienza mobile e quella web, e appena il 21% ritiene di ricevere un adeguato servizio clienti. Fondamentale per i brand riuscire a costruire più rapidamente la fiducia con i clienti: rassicurarli sulla sicurezza, convenienza e velocità e aiutarli a comprendere l’importanza di login sicuri, password complesse e funzioni come il logout automatico.

Se da un lato lo studio conferma che i brand devono focalizzarsi sul miglioramento delle esperienze mobile in tempo reale, dall’altro è anche necessario che implementino una strategia flessibile e anticipino le attese dei consumatori che evolvono nel tempo. Due terzi degli intervistati ha ammesso che le loro aspettative ed esigenze come clienti cambieranno nell’arco dei prossimi tre anni. Dalla ricerca è emerso che il 62% dei consumatori è disposto a condividere l’attività online e le preferenze, in varia misura, allo scopo di vivere una customer experience più personalizzata quando effettua un acquisto online.

Nell’arco dei prossimi tre anni, ci si attende che per i consumatori diventerà un bisogno anche effettuare ordini mentre si è in movimento (27%) e avere app mobile che riescano ad adattarsi e a reagire in base alla posizione (25%). Le tipologie di app delle marche usate più regolarmente sono quelle per l’online banking (30%), app per controllare le bollette domestiche (17%), e quelle per acquistare beni di consumo (17%).