Young Digitals, fatturato 2015 a 1,5 milioni di euro (+60%) e nuove acquisizioni

11 marzo 2016

Guido Ghedin, Michele Polico e Marco Pezzano

Numeri in crescita per Young Digitals. L’agenzia social di Guido Ghedin, Marco Pezzano e Michele Polico ha registrato un incremento del 60% nel 2015, con un fatturato che sfiora il milione e mezzo e 14 nuove assunzioni.

“Il mercato cambia velocemente e stiamo assistendo a scenari inimmagi-nabili fino a pochi anni fa – afferma Michele Polico -. Se un tempo le aziende prima sviluppavano la creatività attraverso agenzie di stampo tradizionale e poi ci chiedevano di declinarla nei social, adesso ci affidano il timone delle loro campagne di comunicazione: dall’analisi di mercato, alla strategia, dallo studio del concept, alla produzione creativa. Non solo online ma anche offline”.

Nel portfolio clienti eccellenze del Made in Italy e brand di alta gamma presenti sul mercato internazionale: da Lamborghini a Bulgari Hotels & Resorts, da Trussardi a Roberto Coin. Tra le ultime acquisizioni, Tuborg, Fay e Police.

“Essendo un’agenzia indipendente – continua Polico – riusciamo a plasmare con facilità la nostra struttura e le nostre competenze interne, offrendo un servizio cucito su misura alle esigenze dei clienti. Questa flessibilità, unita alla globalità del nostro know how, ci permette di fornire servizi che il mercato apprezza: abbiamo rinnovato praticamente tutti gli incarichi degli anni precedenti e continuiamo a registrare nuove acquisizioni”.

Una globalità resa pos-sibile dalle esperienze e dalle biografie delle risorse interne. Il team di Young Digitals, composto oggi da 38 persone, può contare infatti su professionisti provenienti da 4 continenti: Europa, America, Asia e Africa.

“Nel 2015 sono stati 14 i nuovi arrivi in Young Digitals e nei primi due mesi del 2016 abbiamo già assunto altre 3 persone – afferma Marco Pezzano -. In generale, cerchiamo figure con esperienza nel settore, che abbiano un’ottima conoscenza delle lingue. Nel nostro sito web abbiamo creato il progetto ‘Careers’ che aggiorniamo continuamente con le nostre esigenze di HR. Attualmente sono aperte 13 posizioni e contiamo di chiudere il 2016 con un team di 60 professionisti”.

Integrazione di culture e professionisti provenienti da diversi continenti per vestire l’esigenza di internazionalizzazione dei brand, tenendo saldamente le redini strategiche e creative in Italia. Anche per la comunicazione, così come per la produzione, si sta delineando una nuova tendenza.

“Stiamo assistendo ad un’inversione di quello che era il paradigma fino a poco tempo fa – conclude Guido Ghedin -. I brand presenti sul mercato globale, che prima si affidavano ad agenzie cinesi, russe o statunitensi per sviluppare la comunicazione locale, oggi si rivolgono a noi, che internamente possediamo le competenze e le risorse provenienti da quei Paesi. Per un motivo molto semplice: centralizzare la creatività e la parte esecutiva in Young Digitals e poi declinarle a livello internazionale, permette di costruire campagne di altissima qualità, coerenti, riconoscibili e quindi efficaci in tutti i Paesi in cui vengono sviluppate. Noi stiamo ampliando i nostri servizi anche in Medio Oriente, Giappone e Corea, per continuare ad essere al fianco dei nostri clienti ovunque loro vogliano comunicare”.