Mondadori, Mandelli: “Con l’integrazione carta-web non più magazine ma ‘brand’”

10 marzo 2016

Davide Mondo, Giorgio Mulè e Carlo Mandelli

Mediamond, Mondo: “Nel 1°Q il digitale cresce a 2 cifre. L’obiettivo è avere una raccolta di pari valore da periodici, digitale e radio, ognuna al 33%”

di Valeria Zonca

Prende il via il 30 marzo da Genova (fino al 2 aprile) la terza edizione di Panorama d’Italia (vedi notizia), la live&media experience di Panorama, il newsmagazine diretto da Giorgio Mulè, che racconta l’Italia con iniziative ed eventi in piazza, celebrando le eccellenze nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e dell’enogastronomia in 10 nuove città italiane da marzo a novembre: talk show, dibattiti, convegni, spettacoli che nel 2015 hanno attirato 4 milioni di persone. Dopo la tappa nel capoluogo ligure seguiranno Macerata (20-23 aprile), Perugia (11-14 maggio), Padova (8-11 giugno), Ravenna (29 giugno-2 luglio), Costiera Amalfitana (itinerante dal 7 al 10 settembre), Cagliari (29 settembre-1 ottobre), Mantova (9-12 novembre) e Trapani (23-26 novembre). Dal 16 al 22 ottobre l’appuntamento ‘speciale’ sarà a Milano per un’intera settimana di eventi e iniziative (16-22 ottobre).

Tra le novità 2016, spicca la partnership con Focus, periodico Mondadori con 5 milioni di lettori, che organizzerà due incontri per ogni tappa, uno sull’esplorazione dello spazio e uno sul clima e ambiente.

“Il tour diventa sempre più rilevante e cresce di anno in anno – ha commentato Carlo Mandelli, direttore generale dei Periodici Italia del Gruppo Mondadori -. Panorama non è più solo un newsmagazine, ma un brand a 360°, che cresce con l’integrazione carta e web e che, oltre all’attualità, ora spazia nel fashion con Icon e nel design con Icon Design, quest’ultimo uscito nel 2015 con 2 numeri, uno in aprile in concomitanza del Salone del Mobile e uno in autunno. Per il newsmagazine più del 50% del fatturato dipende da eventi collaterali e da testate satelliti, come Flair, con 6 numeri l’anno, e Icon, anch’esso con 6 numeri l’anno, ma stiamo valutando l’ipotesi di un settimo numero per il Pitti, mentre Icon Design dal 2016 balza da 2 dell’esordio a 8 numeri l’anno. E’ necessaria una visione di fatturati di brand a tutto tondo, noi abbiamo visto lungo nel cercare altre fonti di redditi, al di là della pagina di carta. L’obiettivo è quello di costruire prodotti editoriali per pubblici diversi. Il digitale rappresenta il 15% della raccolta dei periodici Mondadori”.

“Nel 2015, il valore del fatturato derivato dal tour ha superato i 3 milioni di euro con una crescita tra il 12 e il 15% sul 2014; nel 2016 con l’arricchimento del calendario, con la tappa settimanale di Milano e con il coinvolgimento di Focus puntiamo a superare questo risultato – ha aggiunto Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond -. Parlando del ‘sistema’ Panorama, il primo numero 2016 di Icon Design è uscito a inizio mese con 65 pagine pubblicitarie e abbiamo buoni riscontri anche sul secondo di aprile. Nel 2015, il fatturato di Panorama è cresciuto grazie al tour e ai due numeri di Icon Design, mentre la carta ha chiuso in negativo, anche se con perdite inferiori al mercato periodici. Nel 2016 pensiamo di crescere del 5-8%, considerando anche il perimetro di Icon Design. La concessionaria ha chiuso il 2015 con il digitale in pareggio, in linea con il mercato valutato dagli FCP Assointernet che vale 480 milioni e che si è assestato sul -0,7%, esclusi quindi Google, Facebook, Yahoo. La raccolta periodici Mediamond ha chiuso il 2015 in negativo, a circa -3,5%, anche se con perdite inferiori al mercato che ha registrato circa il -4,1%. La stampa periodica è partita male in gennaio con il mercato a -15%: pensiamo di chiudere il 1° trimestre in negativo, ma con una perdita inferiore al mercato, anche perché febbraio e marzo stanno dando segnali di ripresa. Il digitale crescerà invece in doppia cifra nei primi tre mesi del 2016 – ha proseguito Mondo -. Dal punto di vista della concessionaria cogliere il trend del digitale è un must e ci tengo a ricordare che da maggio saremo concessionaria in esclusiva di Yahoo, cosa che cambierà i connotati dei nostri volumi e che ci introdurrà a un utilizzo più incisivo di native e performance adv. Attualmente i valori della raccolta Mediamond sono per il 50% dai periodici, per il 25% dal digitale e per il 25% dalla radio: l’obiettivo è quello di arrivare ad avere ‘tre gambe paritetiche’, ognuna con il 33% di valore”.

Sono inoltre previsti interventi significativi concernenti la versione web di alcuni prodotti. “Stiamo lavorando con gli editori per ampliare i prodotti e trasformarli in sistema  – ha anticipato Mondo -. Dopo il restyling di Grazia lo scorso autunno e il lancio di Icon Design, è previsto in aprile il restyling del sistema multimediale, cioè sito e app, di TgCom – ha anticipato Mondo -. Il sito Sport Mediaset sarà rinnovato per gli Europei di calcio. Sempre in estate lavoreremo sulla declinazione digitale di Flair e stiamo ragionando sugli interventi da apportare a Donnamoderna.com, sempre in una logica integrata carta-web”.