Jamie Magazine punta sull’experiential marketing. Raccolta pubblicitaria a +16% nel primo bimestre

9 marzo 2016

Jamie Magazine, il lifestyle magazine della cucina che rispecchia l’evoluzione di gusti e costumi culinari contemporanei, mette pentole e padelle in mano ai propri suoi lettori per essere i testimonial di un sistema editoriale dedicato a un pubblico eterogeneo accomunato dalla stessa incontenibile passione per la buona tavola.

“La chiave vincente del progetto Jamie è di incentrare il focus editoriale su un’experience del lettore, coinvolgendolo in tutte le sue estensioni. Ecco perché dopo la carta, il web e i social Jamie si trasferisce nel suo luogo d’elezione: i fornelli, con #cucinaconjamie il tour italiano dedicato ai lettori. Siamo convinti che il consumer engagement e dunque la testimonianza di chi ci legge e che porta le nostre ricette nella propria casa abbia un valore inestimabile e consolidi la nostra credibilità. Tutto perché i piatti così sono creati naturalmente da una reale ‘prova sul campo’ del consumatore”, spiega il direttore Maverick Greissing.

Il primo cooking party, organizzato a Milano il 10 febbraio nelle cucine di Al Cortile, ha coinvolto una cinquantina di ospiti che tra cucina e corso da barman ha generato una interazione social pari a più di 300.000 impressions, 7.337 likes, oltre 200 post, 510 commenti premiando questo originale e innovativo format di Experiential Social Marketing. Gli appuntamenti #cucinaconjamie seguono la filosofia del magazine che si rivolge a chi sa godersi i piaceri della vita con una ricchissima offerta di ricette facilmente realizzabili, storie di appassionati artigiani alimentari, profili di cuochi più o meno noti e, infine, suggestive destinazioni per il turismo enogastronomico.

Semplice è anche accedere ai prossimi appuntamenti seguendo i canali social di Jamie Magazine. Jamie Magazine è presente sul mercato europeo con un network di 12 edizioni. L’inserzione pubblicitaria viene valorizzata da una grafica avvincente e innovativa, con contenuti importanti firmati dai migliori writers, stylist e fotografi di food del mondo. Nei primi due mesi del 2016 l’edizione italiana di Jamie ha registrato un +16% di adv rispetto allo stesso periodo 2015.