Banca Mediolanum on air ad aprile con la nuova campagna. Budget adv a 15 milioni di euro

2 marzo 2016

Ennio e Massimo Doris

Riposizionamento del cliente all’interno della comunicazione. Ieri a Torino la convention con 4.400 Family banker e la partecipazione di Giancarlo Giannini e Paolo Scaroni

di Fiorella Cipolletta 


Sarà on air da aprile la nuova campagna di Banca Mediolanum firmata Red Cell e Phd. Al centro della nuova comunicazione il cliente che diventerà protagonista dei nuovi spot. Dopo un 2015 caratterizzato dal nuovo logo e dalla nascita di Banca Mediolanum, e dai forti risultati dell’anno passato annunciati il 18 febbraio scorso (utile netto consolidato record a 438, 6 milioni di euro +37% vs 2014) la solidità e la trasparenza di Mediolanum hanno premiato il gruppo che “si attesta come la banca più nota – sottolinea alla nostra testata Oscar di Montigny -. Siamo risultati la banca leader per ricordo pubblicitario spontaneo e tra le prime 4 realtà bancarie del brand awarness complessiva secondo Eurisko multifintrack”.

Anche sul fronte consideration, ossia la propensione a diventare nuovi clienti, il gruppo registra un costante miglioramento, soprattutto per il target affluent. Banca Mediolanum è oggi una realtà conosciuta da tutti, focalizzata sulla relazione moderna grazie a una tecnologia user friendly e a una customer satisfaction molto elevata rispetto alla media di mercato. Il gruppo, che a gennaio ha macinato risultati impressionanti (la raccolta netta di Banca Mediolanum ha registrato 502 milioni di euro contro i 281 milioni dello stesso periodo 2015), nel 2016 vuole mettere ancora più al centro i clienti.

“Un riposizionamento dei cliente all’interno della comunicazione – spiega di Montigny -, che li vedrà tornare protagonisti insieme a Massimo Doris nella nuova campagna on air da fine aprile. Attualmente stiamo facendo una campagna di reclutamento sul territorio per individuare tra i 300 clienti coloro che diventeranno i protagonisti dei nuovi 4 spot tv che poi saranno declinati su tutti i mezzi. Ad affiancarci nella costruzione della nuova campagna il nostro partner creativo Red Cell, mentre per la regia e la casa di produzione avvieremo una gara. Altre testimonianze invece andranno ad arricchire i contenuti sui social network e il web”.

Un’anima quella digitale che segna dati in forte crescita e con un sentiment molto positivo che premiano Banca Mediolanum tra i leader per tasso di ingaggio presso la community  per produzione di video e post. E dopo Twitter (6422 follower), Fb 86.650 fan), LinkedIn e YouTube con 4,4 milini di video visti, a breve anche Instagram sarà integrato tra gli strumenti per mantenere un contatto diretto con i clienti. Il media mix gestito internamente con la collaborazione di Phd non è ancora stato definito “ma sarà ampio e ben delineato come sempre e in linea con le altre iniziative nazionali – continua di Montigny -. Per il 2016 l’investimento in adv è di 15 milioni a cui si aggiungono circa 3 milioni di euro dedicati alla convention”.

Un format di entertainment collaudato da anni quello della convention di Banca Mediolanum che viene gestito internamente dal team di comunicazione del Gruppo che ieri ha gremito il Pala Alpitour a Torino. Una kermesse con oltre 4700 spettatori tra family banker, management, ospiti e partner istituzionali che ha visto la partecipazione di Giancarlo Giannini, che ha regalato alla folta platea un cameo dedicato a Dante Alighieri, e da Paolo Scaroni ex ad di Eni. A illuminare il palco del Pala AlpiTour Massimo Doris, ad di Banca Mediolanum, Sara Doris ed Ennio Doris fondatore del Gruppo Mediolanum.

Una famiglia che testimonia tutti i valori del brand: passione, coraggio, famiglia, umiltà e attitudine all’innovazione che si riflettono anche nei servizi offerti dal gruppo per facilitare la vita dei clienti. “Quattro anni fa – spiega l’ad a Today Pubblicità Italia – abbiamo concentrato gli investimenti sul mobile attraverso una tecnologia frienfly e super sicura. Idea di successo che quest’anno confermerà il sorpasso da parte dell’utilizzo degli smartphone. A oggi registriamo un 50% di accessi dal sito e il 38% d’app, dato quest’ultimo in costante aumento”.

“Nel passato le banche hanno occupato il territorio con le filiali – interviene Ennio Doris -. Oggi il territorio da occupare non è più quello fisico, ma quello virtuale, tecnologico. Ecco perché tutti nostri investimenti andranno in quella direzione. Francisco Gonzàlez Rodriguez, il presidente del Banco Bilbao Vizcaya, prevede che entro 20 anni delle attuali 20 mila banche analogiche nel mondo ne sopravviveranno solo alcune dozzine digitali e la mia banca sarà una di quelle”.